Caccia ai sospetti, blitz anti-terrorismo in Baviera: perquisite 13 abitazioni

Dopo i sei rifugiati siriani arrestati nelle scorse ore in Germania perché, come acquisito dai monitoraggi dell’anti-terrorismo, sospettati di voler colpire con armi ed esplosivo il tradizionale mercatino di Natale di Hessen, nel Nord Reno-Westfalia, un altro blitz si è appena concluso in Baviera dove, con la perquisizione di 13 abitazioni, gli agenti cercavano possibili complici e collegamenti strategici con 3 sospetti preventivamente posti in arresto nei mesi scorsi: un tedesco, un turco e un afghano.

Blitz anti-terrorismo in Baviera: perquisite 13 abitazioni

Tre sospetti in stato di carcerazione preventiva dallo scorso mese di giugno, tre giovani sospettati di voler agire, come i 6 fermati nelle ultime 24 ore, in nome e per conto dei miliziani stragisti dell’Isis, per colpire il cuore dell’Europa nel pieno dei festeggiamenti natalizi. E allora, con il blitz della polizia tedesca in Baviera, gli agenti hanno perquisito 13 abitazioni nel quadro di un’operazione antiterrorismo legata in particolare a tre uomini sospettati di essersi recati in Siria per unirsi ad un’organizzazione islamista. La retata, condotta in vari edifici della città di Augsburg e dintorni, puntava ad identificare potenziali collaboratori degli accusati e raccogliere informazioni su possibili reti di finanziamento. A spiegarlo è stato il procuratore generale della Baviera, Georg Freutsmiedl. I tre sospetti, sulla base dei quali è stata lanciata l’operazione antiterrorismo, erano stati arrestati a giugno dalle autorità turche mentre erano diretti in Siria. Da allora si trovano in carcerazione preventiva nel paese. Sono un cittadino tedesco di 31 anni, un turco e un afgano, entrambi di 22 anni. Il nodo dei sospetti, però, resta ancora da sciogliere e sugli esisti del blitz la polizia della Baviera non lascia trapelare nulla. Almeno per il momento.