Russia, giornalista della radio statale ferita a coltellate in redazione

Una giornalista della radio Eco di Mosca è stata ferita a coltellate da uno sconosciuto che si è introdotto nella redazione. Lo ha reso noto il caporedattore dell’emittente radiofonica, Alexei Venediktov, precisando che la collega Tatiana Felgengauer «è stata ricoverata, ma non è in pericolo di vita». L’aggressore è stato fermato subito dopo il fatto.

Aggredita una giornalista della radio Eco di Mosca

«Tanya è in ospedale, le sue condizioni sono serie ma non critiche, l’aggressore è stato preso», ha scritto su Facebook il direttore del sito web di radio Eco, Vitaly Ruvinsky, postando le foto del momento in cui la polizia ha arrestato l’uomo, costretto a terra a pancia in giù e ammanettato. Secondo alcuni dipendenti dell’emittente, l’aggressore avrebbe usato dello spray al peperoncino per neutralizzare la guardia di sicurezza all’ingresso della radio, che si trova nel cuore di Mosca, prima di raggiungere la redazione dove si trovava la giornalista, ferita al collo.

Gli investigatori seguono la pista privata

La radio Eco di Mosca è uno dei pochi media indipendenti in Russia, spesso critica nei confronti del Cremlino, nonostante la maggioranza della proprietà appartenga al ramo editoriale di Gazprom, la compagnia energetica di Stato. La stessa Tatiana Felgengauer è considerata una voce critica nei confronti della presidenza. Secondo gli investigatori, comunque, il sospetto – che non è un cittadino russo – avrebbe avuto «un’antipatia personale» nei confronti della Felgengauer, motivo per cui la polizia non esclude che il movente dell’aggressione possa avere natura privata. Intanto, il caporedattore dell’emittente, Venediktov, ha riferito che la situazione è tornata sotto controllo e che sono stati dispiegati altri uomini per la sicurezza all’ingresso dell’edificio.