L’altra faccia dell’accoglienza, esigono altri soldi: prete pestato dai 2 migranti che ospita

Hanno ripagato pia accoglienza e generosità a suon di botte. E che botte: inferte senza pietà e rispetto a chi, oltre che per il fatto di averli ospitati e sostenuti economicamente per tre anni, andava risparmiato da aggressività e violenza dispensate senza scrupoli anche in quanto sacerdote. Eppure, né la tonaca, né un senso di riconoscenza, né un minimo freno inibitore di qualsiasi genere si è attivato nelle menti dei due immigrati nordafricani protagonisti di una assurda vicenda di violenza e di soprusi reiterati inflitti a un religioso.

Prete pestato dai due migranti che ospita da 3 anni

Una vicenda inquietante registrata in provincia di Varese – e riportata in queste ore da diversi siti e media locali – che vede come vittima designata da due immigrati violenti di turno un prete che ha assistito e preso in consegna i due stranieri per 3 anni, dopo il loro arrivo nel Belapese. Come ricostruito, tra gli altri, sul sito de il Populista, allora, «i due nordafricani prima hanno iniziato a chiedergli dei soldi, stranamente ottenendoli, ma quando il don, stufo di versare l’obolo ai poveri sbagliati, ha chiuso il portafogli, sono scattate le botte. Ovviamente per farsene dare ancora». Una dimostrazione drammaticamente lampante di come, specie nelle piccole realtà italiche chiamate a provvedere all’accoglienza coatta, accada ormai sempre più spesso che gli stranieri arrivino a ripagare con aggressività quando va male – semplice irriconoscenza, quando va meglio – chi ha avuto la generosità (o l’obbligo) di ospitarli e provvedere a loro. Come nel caso del tunisino e del marocchino saliti ai disonori della cronaca per aver vessato e malmenato il sacerdote, un uomo pio ridotto ad essere – come riporta il Populista –  talmente «spaventato e intimorito», al punto di dover essere convinto dai carabinieri di Saronno, presenti nel pronto soccorso dove il religioso si era recato per farsi medicare ferite ed escoriazioni causate dall’aggressione, a sporgere denuncia.

Il prete pestato, vessato e minacciato da anni: la denuncia

È stato in quel momento, allora, che il pregresso che è emerso ha rivelato tutto l’orrore celato in anni di silenzio e di paura. Come scrive il Populista, infatti, «da tre anni il don versava denaro ai due nordafricani che in pratica vivevano alle sue spalle. L’obolo era ormai mensile, per un totale approssimativo di 11.000 euro, donati non troppo spontaneamente ai due immigrati, che adesso devono rispondere di estorsione, rapina e lesioni personali». Già, perché adesso i due immigrati sono stati arrestati.