Il Pd passo agli insulti contro il presidente del Senato: «Il grosso Grasso…»

Prima gli insulti al presidente del Senato che ha lasciato il gruppo del Pd, poi le scuse quindi la rissa interna. Quel tweet della parlamentare Dem Patrizia Prestipino ha gettato la maschera sul retropensiero dei Democratici, decisamente rancorosi con Grasso per il suo addio al partito: «Il grosso #Grasso divorzio dal @pdnetwork Un film già visto. Come Prendi i soldi e scappa“, ha scritto la Prestipino, membro della Direzione Pd e responsabile per il partito per le politiche animali, twitta al vetriolo contro l’addio del presidente del Senato Pietro Grasso e diventa oggetto di pubbliche reprimende da parte dei colleghi dem. A dare il via alla polemica il senatore Emanuele Fiano, che risponde piccato al tweet: “Scusa Prestipino – chiede e fa notare – ma forse andrebbe specificato che parli a titolo personale e non del #PD perché stiamo parlando della 2ª carica dello Stato”. “Certo che parlo a titolo personale – ribatte Prestipino -. Rispetto seconda carica dello Stato. Da elettrice mi spiace molto che il politico ci abbia lasciati così”. Una risposta soddisfacente per Fiano, che chiude con un sollevato “ecco così va bene!”.

 Meno diplomatico un altro collega, il senatore Stefano Esposito, che parte in quarta rivolgendosi direttamente all’interessato: “Presidente Pietro Grasso le chiedo scusa io a nome della mia collega. Le divergenze politiche non fanno venire meno il rispetto”. Un commento evidentemente non necessario per Prestipino, che replica a tono: “Collega nel senso di docente anche tu di latino? Grazie Stefano. Nihil dictum quod non dictum prius (non c’è nulla che non sia già stato detto, ndr). Non necessito di tutor – sottolinea, per poi salutare – Buona giornata”. “Io sono educato – rincara quindi Esposito – ma visto che fai la spiritosa te lo spiego in italiano. Hai fatto tweet schifoso e visto che rappresenti il pd chiedi scusa”.

E la polemica si estende anche agli altri utenti intervenuti sotto al tweet della rappresentante democratica, tra chi chiede l‘intervento del portavoce del partito Matteo Richetti e chi aspetta un chiarimento su quanto scritto: “Si sta accusando Grasso di aver ricevuto o rubato soldi?”. Una domanda alla quale Prestipino ancora non ha risposto.