Grillo ammette: «Dovevamo essere la novità, abbiamo sbagliato qualcosa»

“Il ritorno di Berlusconi? Non mi stupisce. La gente cerca i punti di riferimento vecchi perché non si fida di quelli nuovi. La novità politica dovevamo essere noi, ma abbiamo sbagliato qualcosa”. A dirlo Beppe Grillo in un’intervista radiofonica rilasciata al giornale radio della Rai. 

Grillo auspica la pace tra Fico e Di Maio

«Abbiamo fatto una cosa bellissima con Casaleggio. Adesso la porteranno avanti i più giovani». Grillo parla del futuro del M5S dopo la prima dello spettacolo teatrale Fake. Il comico ipotizza anche un riavvicinamento tra Roberto Fico e Luigi Di Maio, grazie all’approvazione del Rosatellum bis: «Secondo me questa legge elettorale ha compattato tutti», ha specificato.

Luigi Di Maio e Roberto Fico

Luigi Di Maio e Roberto Fico

Grillo su Berlusconi: “Alle elezioni ci sfideremo io e lui”

Sulle prossime elezioni che danno Berlusconi come sfidante, Grillo dichiara: «Due buffoni, uno dei due è falso. Bisogna vedere quale è. Mi spiace anche vederlo così, ha più espressione Tutankhamon, mi fa un po’ paura. La gente non si stupisce più che tornino gli stessi, perché punti di riferimento nuovi non ce ne sono più. Dovevamo essere noi e probabilmente abbiamo sbagliato qualcosa nella comunicazione». Infine sulle regionali in Sicilia e il futuro di Roma,  Grillo conclude: «Certo che andrò a Catania, non c’è concorrenza. Se dovessimo vincere in Sicilia sarebbe una grande cosa. Poi ci sarebbe il Lazio, perché avendo la regione e la città potremmo incominciare a governare bene. Quando hai la regione contro, il governo contro, le banche contro, voglio vedere chi riesce a governare».