Selfie, sorrisi e frasi romantiche: ecco chi era Noemi, la 16enne uccisa dal fidanzato

Le foto sul suo profilo Facebook descrivono una ragazza solare, brillante, romantica e sognatrice. Un’adolescente innamorata della vita, vivace, pronta a postare l’ultimo selfie condiviso con l’amica di turno. Una giovanissima come tante sue coetanee attenta al look, con i capelli sempre all’ultima moda, ripresa a sonnecchiare sul divano, e rifarsi il trucco allo specchio, in palestra, sulle punte delle scarpette di danza, sdraiata su un prato. Frasi romantiche e video delle canzoni preferite di una ragazza semplice, alle prese con la scuola, le amicizie ed il primo amore. E tra tutte, a catturare l’attenzione è soprattutto il collage di foto pubblicato l’11 agosto, che la immortala in compagnia del ragazzo, accompagnato da una frase: “E non stupitevi se siamo ancora qua, abbiamo detto per sempre e per sempre sarà!”

16enne scomparsa e uccisa a Lecce: ecco chi era Noemi Durini

«Non è amore se ti fa male», scriveva su Facebook Noemi Durini pochi giorni prima del suo omicidio. Un post che, a rileggerlo oggi, mette i brividi.Una frase che risuona drammaticamente nei pensieri di tutti noi in queste ore in cui la tragica verità è emersa. Una verità ipotizzata quasi sottovoce in questi giorni di apprensione e di mistero. di ricerche senza esito e di incrollabili speranze. Speranze che poco fa sono andate a scontrarsi violentemente contro la confessione del fidanzatino 17enne di Noemi: l’ho uccisa, ecco dove potete trovare il suo corpo. E il corpo ormai privo di vita era lì, esattamente dove suggerito dal ragazzino: parzialmente nascosto sotto alcuni sassi, in un angolo sperduto del comune di Castrignano del Capo, in località San Giuseppe, in una campagna adiacente alla strada provinciale per Santa Maria di Leuca.

Quel post che risuona come una drammatica premonizione

Di lei resta il ricordo: quello di una ragazza solare, bella e romantica, il cui ultimo post, quasi emblematicamente, allude alla violenza sulle donne, un dramma che Noemi aveva concentrato nella foto di una ragazza col volto tumefatto e la mano di un uomo che le chiude la bocca: quasi un’amara premonizione di quello che stava per succederle. Difficile dire se il messaggio sia un riferimento alla sua relazione sentimentale o rappresenti un semplice gesto di solidarietà nei confronti delle donne vittime di “una relazione abusiva”. Fatto sta che oggi, alla luce dei fatti, al popolo del web sgomento per il drammamtico epilogo della scomparsa di Noemi, quel post risuona come un velato atto di accusa nei confronti del fidanzato. «Questo post parla da sé»… «Sono parole ricopiate e a quest’età hanno un significato importante», si legge tra i tanti commenti condivisi nelle ultime ore sul profilo social della ragazza.