Offresi Patrica: nel comune ciociaro si “vendono” case a un 1€. Ecco perché

Offresi Patrica: o meglio, ragalasi case a Patrica per la modica cifra di 1 euro. Proprio così, avete capito bene: nel comune laziale è possibile “acquistare” – si fa per dire – una casa con il semplice investimento di appena 1 euro. È quanto si apprende dal web andando a sbirciare tra i siti dei meravigliosi borghi del Belpaese, destinati a diventare paesi fantasma colpiti dalla scure dello spopolamento: un’ipotesi che molti sindaci e amministratori locali non vogliono neppure provare a prendere in considerazione…

Il comune vende le case di Patrica a 1 euro: ecco come e perché

Come nel caso di Patrica, appunto, il borgo ciociaro che, a dare un’occhiata anche sommaria sul web, appare accogliente e invitante; eppure, come già molti altri piccoli centri prima di questo, anche qui si è imposta di recente la necessità stringente di vincere una battaglia in corso ormai da qualche tempo contro lo spopolamento, e di riqualificare l’assetto urbano alla cui immagine lede lo stato di abbandono in cui versano edifici lasciati andare da un po’. È su questi presupposti che nasce l’iniziativa dell’amministrazione comunale del suggestivo piccolo centro con cui viene lanciata agli eventuali interessati un’offerta allettante. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, e per cui si è pensato di allestire una specifica “Vetrina delle case a 1 euro” consultabile sul sito istituzionale, come i dati relativi l’intero progetto, è stata significativamente ribattezzata “A Patrica case a 1 euro” e offrirà agli interessati l’incredibile opportunità di acquistare un immobile nel centro storico del borgo al prezzo simbolico di 1 euro, in cambio, però, della sottoscrizione dell’impegno a garantire sull’immobile conquistato gli opportuni  interventi di riqualificazione. Al termine di un censimento voluto nei mesi scorsi dal sindaco di Patrica, infatti, è risultato che almeno 38 degli edifici del luogo ispezionati versano da tempo in un grave stato di abbandono. 

Un’iniziativa contro spopolamento e abbandono degli edifici

Da qui la volontà operativa dimostrata dal comune di intervenire come intermediario tra soggetti proponenti e richiedenti interessati, in modo da agevolare l’eventuale acquisizione da parte di privati, (cittadini, associazioni, società o altro) di questi immobili fatiscenti,  abbandonati – come spiega il progetto di cui si apprende online – «da anni nel più totale degrado strutturale, statico e sanitario». Se a questo si aggiunge il fatto che, su questo caratteristico comune della Ciociaria come in altri borghi di altre regioni, grava un crescente incremento del fenomeno dello spopolamento, si capisce come abbandono e riqualificazione strutturale di luoghi e edifici si impongano come una necessità stringente. Una situazione su cui chiunque può intervenire investendo, almeno all’inizio, solo 1 euro.