Ecco cosa si studia sui libri delle scuole medie: «Immigrati indispensabili»

Alle scuole medie per studiare che gli immigrati sono una risorsa fondamentale per l’Italia. Ancora una volta i libri di testo fanno discutere e scatenano polemiche. Sotto i riflettori finisce la collana Zoom. Geografia da vicino edito dalla Loescher Editore di Torino. I volumi sono scritti da Luca Brandi, Guido Corradi e Monica Morazzoni e vengono proposti per le scuole secondarie di primo grado. In prima si studia Dall’Italia all’Europa, in seconda L’Europa: Stati e istituzioni e in terza I continenti extraeuropei. Leggendo si arriva a scoprire che presenta gli stranieri come una «indispensabile» risorsa per noi e che sponsorizza l’approvazione dello ius soli.

Libri delle scuole medie e indottrinamento

È una forma neppure nascosta di indottrinamento politico dei bambini di 11 anni. Come riporta dettagliatamente Il Giornale, acquistando Zoom. Geografia da vicino per la prima media, infatti, i genitori ricevono a casa anche un piccolo tomo intitolato In prima!, una sorta di introduzione allo studio della materia. Alle pagine 31 e 32 gli autori hanno inserito alcuni esercizi in cui l’ignaro studente può provare a mettere in pratica i consigli su «come leggere i testi non continui» (tradotto: le tabelle). Il brano proposto è stato estratto dalla pagina 182 del “tuo libro di geografia” e non elenca le province dell’Umbria o i confini della Lombardia, ma parla di migranti: «Oggi l’Italia è il quinto Paese europeo per numero di residenti stranieri», si legge. Pagina successiva, la tabella viene divisa in due: da una parte la foto di un barcone carico di disperati, dall’altra il paragrafo intitolato Una presenza indispensabile. Ecco cosa si legge: «Ormai quindi l’Italia è terra di immigrazione e gli immigrati sono una presenza indispensabile, soprattutto in alcuni settori lavorativi come l’edilizia, il lavoro domestico, l’assistenza a bambini e anziani».