“Caduta libera”, Gerry Scotti torna e cambia tutto: ecco i nuovi giochi

Si riaprano le botole da lunedì 11 settembre. Alle 18.45 su Canale 5, puntuale Gerry Scotti torna alla guida di “Caduta Libera”, game show giunto alla quinta edizione, preserale di Canale 5 di grande successo la passata stagione. Si riparte dallo stesso campione -in carica dall’ultima puntata del 14 luglio- ma con tre nuovi giochi: ‘Parole al buio’, ‘Parole mimetizzate’ e ‘Parole misteriose’. L’avversario da battere si chiama Nicolò Rossetti, studente di Medicina di Jesi che si è già aggiudicato 110 mila euro. Le nuove sfide, invece, saranno introdotte da un’apposita sigla e potranno sostituire, alternandosi tra loro, la prima domanda all’inizio di ogni scontro tra il campione e lo sfidante.

Questo il meccanismo dei nuovi tre nuovo giochi con cui Jerry Scotti ha rivoluzionato “Cadita libera”:
In Parole al buio i due concorrenti si cimenteranno con una griglia di sei lettere completamente vuota: a turno dovranno cercare di indovinare la parola nascosta. Dopo ogni tentativo, sulla griglia resteranno solo le lettere corrette. Se vincerà il campione, lo sfidante verrà eliminato e cadrà nella botola. Se vincerà lo sfidante, ruberà un jolly – ovvero una vita – al campione. Nel caso in cui il jolly del campione dovesse essere l’ultimo, verrà eliminato e cederà il posto sulla botola centrale allo sfidante.

In Parole mimetizzate i due sfidanti vedranno una griglia composta da diciotto lettere disposte in maniera apparentemente casuale. Tra queste però è mimetizzata una parola di senso compiuto, con le lettere in ordine corretto, ma intervallate da altre lettere. Chi per primo riuscirà a individuare la parola giusta, vincerà la sfida (come sopra, se vince lo sfidante ruba un jolly o nel caso fosse l’ultimo si procede con l’eliminazione del campione). Infine, in Parole misteriose compariranno sullo schermo sei parole e solo la combinazione tra due di loro costituirà la risposta esatta a una definizione che darà il conduttore.

Il meccanismo del programma, invece, rimane invariato: un concorrente – il campione in carica – è al centro dello studio, posizionato su di una botola pronta ad aprirsi e a farlo precipitare alla prima risposta sbagliata. Ogni sera deve vedersela con dieci sfidanti sistemati su altrettante botole e pronti a rubargli il titolo e aggiudicarsi il montepremi. In ogni duello i due sfidanti, a turni alterni, devono trovare la soluzione alla domanda formulata da Gerry Scotti. Lo scopo, come sempre, è completare una o più parole, di cui vengono visualizzate solo alcune lettere, come quando si gioca al cruciverba. Chi sbaglia cade precipitando nella botola. Chi invece riesce a eliminare tutti i suoi sfidanti, può arrivare a vincere un ricco montepremi con il gioco finale degli ultimi ’10 passi’.