Stupro di Rimini, prime indiscrezioni: le 4 belve sarebbero immigrati “integrati”

Gli stupratori maghrebini di Rimini potrebbero avere le ore contate. Sono ore decisive per inchiodare il branco autore del doppio stupro sulla spiaggia Miramare. Il cerchio attorno alle belve si sta chiudendo. Potrebbero essere le ultime ore di libertà per i quattro nordafricani: il trans peruviano – la loro terza vittima –  li ha riconosciuti dopo avere visionato i filmati delle telecamere. Immagini chiare, alcune di spalle, ma altre frontali, il Dna trovato sui preservativi usati per la seconda violenza, una mezza impronda digitale sono le tessere di un mosaico ce potrebe ricomporsi a breve. Intanto emergono le prime indiscrezioni. I quattro avrebbero un nome: sono tutti giovani nordafricani tra i 20 e i 30 anni. «Ma, soprattutto, non sono dei clandestini: sono tutti e quattro immigrati regolari, i quali si arrangiano commettendo piccoli e medi reati. Si tratterebbe, secondo quanto si è appreso, di ragazzi ben integrati e con piccoli precedenti per spaccio». Lo apprendiamo da Liberoquotidiano on line.