Mogherini velata nel Parlamento iraniano. “Una vergogna per tutti gli europei”

Una foto sta facendo il giro del web. Ed è imbarazzante per l’Europa, per gli italiani e per la diretta interessata. C’è Federica Mogherini a Teheran alla cerimonia di insediamento del presidente iraniano Hassan Rohani. L’Alto Rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza Mogherini è velata, dimessa. Circondata da politici iraniani che fanno a gara a farsi i selfie con lei. L’effetto è straniante. Un deputato iraniano si scatta un selfie con faccia tronfia. L’immagine evoca diverse impressioni, una più imbarazzante dell’altro. Non è un caso che sulla rappresentante Ue sia piovuta una valanga di critiche.

Un deputato iraniano si scatta un selfie con la Mogherini

Un deputato iraniano si scatta un selfie con la Mogherini

Forza Italia: “Mogherini velata” 

Va all’attacco Forza Italia. «La presenza dell’alto rappresentante della Mogherini all’insediamento di Rouhani è imbarazzante per tutta l’Europa. Ricordiamo bene – dichiara Lucio Malan – con quale enfasi l’allora ministro degli Esteri Mogherini nel 2014 disse che la moratoria sulla pena di morte sarebbe stata la priorità per il semestre italiano di presidenza dell’Unione europa. Ora va, probabilmente velata, a rendere omaggio al campione mondiale dei patiboli?». «Va anche ricordato – aggiunge il senatore forzista – che in Iran c’è la pena di morte anche per adulterio e omosessualità». Per Malan, «che la rappresentante europea renda omaggio a un presidente dimezzato, scelto con elezioni non libere, primatista delle esecuzioni è davvero mortificante per tutti gli europei».

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Nessuno tocchi Caino contro la Mogherini: “Non rappresenta l’Europa”

«L’Europa che Federica Mogherini rappresenta oggi a Teheran, non è la nostra, cioè quella fondata sullo Stato di Diritto e i Diritti Umani». Lo dichiarano Sergio d’Elia ed Elisabetta Zamparutti, segretario e tesoriere dell’associazione radicale Nessuno tocchi Caino. «L’Europa che la Mogherini rappresenta oggi è quella accondiscendete nei confronti di un regime che continua ad essere considerato parte della soluzione dei problemi dell’area del Medio Oriente essendo invece il problema principale».

“Mogherini omaggia uno dei Paesi che trattano peggio le donne nel mondo”  

Nessuno tocchi Caino ricorda che «sotto la Presidenza del “moderato” Rouhani si sono compiute oltre 3.000 esecuzioni, e se nel 2016 la macchina della morte sembrava aver rallentato il ritmo con 530 esecuzioni rispetto le 970 del 2015, in questi primi sei mesi del 2017 ha accelerato la ripresa con almeno 340 persone salite sulla forca a cui si aggiungono le oltre 100 del mese di luglio. Ma non c’è solo la pena di morte in Iran, perché la condizione delle donne pone questo Paese al 139° posto, su 144, nella graduatoria del Global Gender Gap Index e grave è anche la persecuzione di minoranza etniche e religiose”.