Trump si appella ai repubblicani recalcitranti: “Affondate l’Obamacare”

Dopo aver proposto di lasciare che l’Obamcare fallisca da solo, Donald Trump torna, in uno dei suoi tanti tweet di questo sabato mattina, ad esortare i senatori repubblicani ad abrogare e sostituire l’Affordable Care Act, la riforma sanitaria di Barack Obama. “I senatori repubblicani dovrebbero dare una prova di forza e, dopo 7 anni, votare per abrogare e sostituire, poi passeremo alla riforma fiscale e le infrastrutture, vinceremo!”, ha scritto in un tweet in cui torna ad indicare nell’ostruzionismo dei democratici la causa dello stallo ha bloccato il Trumpcare, il provvedimento alternativo a quello di Obama. “L’Obamacare è morto e i democratici sono degli ostruzionisti, nessuna idea o voti – ha tirato dritto Trump per convincere la sua base elettorale, con la quale parla, e con successo, direttamente scavalcando i media che la responsabilità del fallimento è solo dei democratici – ora tutto è nelle mani dei 52 senatori repubblicani”. Il presidente nei giorni scorsi non ha mancato di rivolgere ammonimenti riguardo alle conseguenze elettorali a cui potranno andare incontro i repubblicani che ostacoleranno il passaggio del Trumpcare o l’abolizione dell’Obamacare. E ieri la nuova portavoce della Casa Bianca, Sarah Huckabee Sanders, ha confermato che il presidente si aspetta che la prossima settimana i repubblicani del Senato sostituiscano, non solo abroghino, l’Obamacare. Ma al momento non sembra che la leadership repubblicana sia riuscita ad ottenere i voti necessari a una vittoria. Ovviamente i vescovi americani, da sepre schierati contro Trump, non èperdxono occasione per attaccare il presidente: “Inaccettabile” la riforma sanitaria di Trump. Sarebbe “devastante” se passasse. Lo denunciano i vescovi americani preoccupati soprattutto per “l’impatto negativo che avrà sui poveri e sulle persone più vulnerabili”.