Maria De Filippi, un anno d’oro: ecco quanto guadagna e fa guadagnare

Sapevamo che “la Queen Mary” di Mediaset, Maria De Filippi fosse una vera e propria macchina da guerra in fatto di ascolti.  Ora sappiamo anche – lo leggiamo su Libero -che Maria è una vera “potenza” anche sotto il profilo economico. «I  suoi guadagni nell’ultimo anno hanno avuto una crescita esponenziale”, leggiamo nell’articolo, che cita un articolo di Repubblica che mette in luce gli introiti nell’ultimo anno. «La sua società di produzione, la Fascino, che realizza i tre programmi condotti da Maria ma anche altri format come Selfie e quelli di Maurizio Costanzo sono balzate l’anno scorso del 37% a 64,5 milioni di euro. Le entrate sono divise a metà con Mediaset».

Bilanci da capogiro

Ancora un po’ di conti in tasca. Il sito internet della De Filippi, Witty Tv, in cui pubblica in esclusiva le sue fortunate trasmissioni, «ha incassato 1,3 milioni, i guadagni del merchandising svettano a 4,2 milioni. Il bilancio si è chiuso con 2,6 milioni di profitti, in aumento del 160% sull’anno precedente. E all’assemblea di poche settimane fa De Filippi e i Berlusconi si sono regalati un dividendo di 500mila euro a testa. I buoni risultati degli ultimi anni – scrive Repubblica – hanno consentito alla Fascino di accumulare 22 milioni di liquidità (6 solo nel 2016) parcheggiati presso la tesoreria di Mediaset per ottimizzarne la gestione». 

Un 2016 d’oro e il meglio deva ancora arrivare

Leggiamo su Repubblica che il meglio deve ancora arrivare. Gigi Proietti e  Milly Carlucci hanno provato quest’anno a insidiare la leadeship della prima serata. Inutilmente.  «ll tocco magico di Maria continua a funzionare e tanto C’è posta per te che Amici – malgrado il tradimento di Morgan – hanno vinto la guerra dell’audience, spianando la strada verso un altro pieno di utili per il 2017. Maria De Filippi guadagna e fa guadagnare, tante le persone che lavorano per le sue trasmissioni.  «I dipendenti sono 198. Nei conti dell’ultimo bilancio alla voce dei costi ci sono 5,6 milioni di diritti d’autore, 419 mila euro per l’orchestra, 3,8 milioni di consulenze, 2,3 milioni per gli alberghi, 2,7 per spese di viaggio, 1.631 euro di pedaggi autostradali, 623mila per la vigilanza e 967mila tra ticket, cestini e buffet»