Il mondo arabo rompe con il Qatar. «Finanzia l’Isis». A rischio i Mondiali?

Una svolta storica, un’alleanza strategica e militare che si rompe nel segno dell’anti-terrorismo, almeno sul piano formale. L’Arabia Saudita, il Bahrein, l’Egitto e gli Emirati Arabi Uniti hanno tagliato i legami con il Qatar, accusando l’emirato di compromettere la sicurezza dei suoi vicini e di finanziare il terrorismo. I quattro Paesi arabi hanno chiuso le frontiere e chiesto ai cittadini del Qatar di lasciare i propri territori entro due settimane. Il ministero degli Esteri saudita, in un tweet ha affermato che per proteggere “la sicurezza nazionale dalle minacce del terrorismo e dell’estremismo, l’Arabia saudita ha deciso di tagliare le relazioni diplomatiche e consolari con lo Stato del Qatar”. 

La coalizione militare araba a guida saudita che interviene in Yemen ha anche annunciato l’esclusione del Qatar dall’alleanza. La reazione non si è fatta attendere. Il ministero degli Esteri del Qatar  – come riporta la tv satellitare al-Jazeera – si tratta di “misure ingiustificate”, che “si basano su rivendicazioni e accuse prive di fondamento”. 

Il segretario di Stato Usa Rex Tillerson, intanto, ha  invitato le nazioni del Golfo Persico e l’Egitto a ricomporre la crisi diplomatica in atto, dopo che quattro stati arabi hanno annunciato la torrura dei legami diplomatici con il Qatar, accusando Doha di finanziare il terrorismo. “Incoraggiamo le parti a sedersi insieme e a ricomporre le rispettive differenze”, ha detto Tillerson da Sydney, dove si trova con il segretario alla Difesa, James Mattis, secondo quanto riporta Fox News.         Ora sono a rischio anche i Mondiali di calcio del 2022, che proprio il Qatar deve organizzare.