Come sarà la nuova scheda elettorale. Per il voto c’è già una data: l’8 ottobre

La corsa verso il voto in autunno prosegue inarrestabile. La riprova? Il fatto che Luigi Di Maio abbia annunciato le primarie online degli iscritti M5S in luglio per scegliere il premier. Le votazioni sul “tedeschellum”, la nuova legge elettorale nata dall’accordo tra FI, Pd e M5S, cominceranno il 5 giugno sulla base del testo contenuto nel maxiemendamento presentato dal dem Fiano. E già si parla della data dell’8 ottobre. Ma c’è sul piatto la tenace resistenza dei partiti minori, in primis quello di Angelino Alfano, che mirano a far abbassare la soglia del 5% sotto la quale non si hanno rappresentanti in Parlamento. 

Ma come sarà la nuova scheda elettorale? Oltre ai simboli dei partiti ci saranno i nomi dei candidati votabili: a sinistra quelli in corsa per il collegio uninominale, a destra quelli dei listini circoscrizionali. Il voto viene espresso in blocco: una sola croce per votare partito, candidato uninominale e quelli del listino. Non esiste in pratica il voto disgiunto (che invece fa parte del modello tedesco da cui questa nuova legge elettorale prende ispirazione). 

Resta da capire cosa accadrà ora dopo lo strappo tra Alfano, che riunisce stamane la direzione di Alternativa popolare, e Matteo Renzi, che riunisce nel pomeriggio la nuova direzione del Pd.