Trump, Melania e Ivanka sbarcano a Riad senza velo. Tutto il mondo a rumore (VIDEO)

Tutto il mondo a rumore: la first lady ufficiale, Melania Trump, e quella ufficiosa (la figlia del presidente, Ivanka), sbarcano a Riad senza indossare il velo. E quanto già accaduto nel 2015 con Michelle Obama, e ripetuto appena un mese con la visita istituzionale del premier britannico Theresa May, viene adesso faziosamente strumentalizzato contro le prime donne di Washington e l’inquilino numero uno della Casa Bianca. Nel mirino, per colpire Donald, finiscono Melania e Ivanka.

Melania e Ivanka a Riad a capo scoperto, senza velo

E poco importa che l’elegantissima moglie in carica del presidente Usa fasci il corpo in un elegante abito lungo, total black, che le arriva fino ai piedi e con tanto di maniche lunghe e del tutto simile alle abaye, indumento tradizionale tipico che le donne saudite sono chiamate ad indossare ogni giorno fuori casa: e giù a rispolverare vecchi tweet, antiche polemiche, pur di mettere alla berlina il presidente americano. E ciò che all’epoca Obama era apparso come un deciso e coraggiopso tentativo di ribadire imprescindibilità e importanza dell’«uguaglianza di genere» da anteporre «alle sensibilità religiose», diventa oggi un nuovo, arbitrario, motivo di critica. Ma tant’è: la first Lady Melania Trump e la first daughter Ivanka hanno scelto di non indossare il velo, durante la visita di Stato del presidente americano in Arabia Saudita. Scendendo dall’Air Force One, all’aeroporto internazionale Re Khaled di Riad, sul tappeto rosso come consuetudine, il presidente, insieme alla moglie, è stato accolto dal Re Salman, che ha stretto la mano alla coppia presidenziale.

Ma già la May e Michelle Obama prima di loro…

Melania, come ampiamente anticipato e strombazzato sul web, con il capo scoperto, indossava un completo nero con ampio pantalone e camicia a maniche lunghe, stretto in vita da un’alta cintura color oro. Nella delegazione anche Ivanka, la figlia del presidente Trump, anche lei a capo scoperto. Due giorni fa nel corso della conferenza stampa, a Riad, di presentazione della visita di Donald Trump, alla domanda di un giornalista se il Regno intendesse imporre un certo tipo di abbigliamento a Melania Trump, il ministro degli Esteri saudita, Adel al-Jubeir aveva risposto: «Quando qualcuno arriva in visita ufficiale, noi non consegniamo loro una lista degli abbigliamenti ammessi nel Paese, ma li accogliamo come si presentano». Parole che riecheggaino nell’aria oggi e utili a stemperare insopportabili strumentalizzazioni…