Flavio Insinna choc nei fuori onda di “Striscia”: insulti ai concorrenti (video)

Insinna furioso. «. . L’ameno sproloquio di Flavio Insinna è una delle “perle” mandate in onda da  Striscia la Notizia, il cui rapporto con “Affari Tuoi” non è mai stato rose e fuori. Da anni il tg satirico mette sotto accusa la trasmissione dei pacchi targato Rai 1. Il programma di Antonio Ricci ha rivelato alcui fuori onda in cui un Insinna furioso insulta i concorrenti cn un linguaggio ben diverso dall’immagine che il conduttore vuole veicolaredurante lasua conduzione. Ficarra e Picone di Striscia hanno costruito il servizio in grande stile iniziando il servizio con una frase detta da Insinna ospite di Bianca Berlinguer nel marzo scorso: “Voglio vivere in un Paese gentile. Questo è un Paese che umilia le persone”. Quello mostrato dopo ha un effetto deflagrante. La frase che sta facendo più discutere commentatori e addetti ai lavori è quella destinata a una malcapitata concorrente della Valle d’Aosta, sorteggiata secondo regolamento per giocare in uno speciale di prima serata con ospiti vip: “Ma prendiamo cinque stronzi fatti bene – tuonava Insinna – Hanno truccato le votazioni per la Repubblica e noi non possiamo mettere nella busta cinque simpatici? È una nana che parla con le mani davanti alla bocca (parla della concorrente valdostana, ndr)”. 

Insinna mai visto

Ancora: “Cambiano la Costituzione – si sente nell’audio trasmesso – hanno truccato le votazioni per fare la Repubblica sennò votavano la Monarchia e noi non possiamo mettere nella busta 5 simpatici? Abbiamo preso una nana che parla con le mani davanti alla bocca se no sta muta. Avevamo 2/3 fighi e 7 dementi. Per farmi girare i coglio** ce ne vuole, ci siete riusciti! Una nana ha giocato. Siamo riusciti a prendere degli stron** come sempre, a tutti gli speciali”.
Un attacco senza precendenti che sembra mirato a distruggere l’immagine bonaria e gentile di Flavio Insinna. In un altro audio Insinna se la prende con l’opzione del pacco X, da lui considerata poco efficace televisivamente: “Senti uno stronzo una volta: la X non ci fa vincere le serate. Porca troia. Metti una cazzo di musica allegra e non mi rompete più i coglioni co ‘sta scatola. La spacco, sta cazzo di opzione. La brucio. È una merda, un’opzione del cazzo. Ci piscio sopra”.

Insinna insulta le maestranze Rai

Ma il conduttore e attore romano non riesce a darsi pace per la scelta dei concorrenti dello speciale in prima serata: “Per questa puntata che è più lunga abbiamo uno stronzo, per quelle di mezz’ora facciamo i salti mortali. Per quella da tre ore abbiamo portato i figli di un Dio minore”. La conclusione del servizio di Striscia, infine, è dedicata a Maurizio Landini, che Insinna, sempre a CartaBianca, aveva detto di volere ministro del Lavoro. Peccato, però, che in un altro fuori onda si era rivolto alle maestranze Rai con un certo tono polemicamente antisindacale: “Qua dentro capite solo l’orario, le cose, il foglio, Landini, la Fiom…”.