Renzi e il super aereo di Stato: “Mai preso”. Ma quanto ci costa…

I cronisti al seguito del premier Gentiloni oggi raccontano di aver finalmente visto quell’aereo da sogno che l’ex premier Matteo Renzi acquistò, con i soldi pubblici, nel 2015, appena insediatosi a Palazzo Chigi. Quei giornalisti ne hanno tratto la conclusuone che non è poi così di lusso, favorendo la difesa di Renzi, che a Matrix ha avuto gioco facile nel dire che “quella sull’aereo di Stato era una fake news”.

“Hanno detto che avevo comprato un aereo di Stato per me, ma sono l’unico che non c’è mai salito. Oggi i giornalisti dicono che è un aereo normale, preso perché quando ci sono missioni con centinaia di imprenditori ci vuole un aereo più grande. Io viaggiavo con il materassino, un aereo vecchio di 20 anni” , ha aggiunto l’ex premier.

Che lui non l’abbia usato, forse è vero. Che non servisse a nulla e che sia costato un sacco di soldi, pure. Ma questo Renzi non lo dice. Nel luglio del 2015 il presidente del Consiglio aveva annunciato ai giornalisti con la sua solita aria da fanfarone: “Ad ottobre andremo in Sudamerica con un aereo più grande, con il wi-fi, l’abbiamo già ordinato…”. Nel giro di qualche settimana, in mezzo alle polemiche, si scoprì che l’aereo scelto da palazzo Chigi era l’A340, un mega-jet preso in leasing da Etihad che porta abitualmente più di 300 passeggeri e ha una larghezza di 60 metri con la scritta “Repubblica italiana”. Ma quanto ci sarebbe costato quel gioiellino? Oltre 76mila euro al giorno, poco meno di 28 milioni l’anno, secondo Il Giornale. “Quindici milioni nel 2016», secondo il Fatto Quotidiano, oltre 23 milioni di euro a detta dell’osservatorio MilEx: più di un milione mezzo a decollo.  E Renzi le chiama fake news…