Dramma di Pasqua, s’immerge e scompare nelle acque del Po

Una tragedia che lascia sgomenti, per l’imprevedibilità e il precipitare degli eventi negli istanti in cui hanno avuto inizio. Una tragedia che va avanti da ieri, e di cui ancora non si vede una fine. Ancora nessuna traccia, infatti, della giovane donna di colore scomparsa nel Po ieri, nel giorno di Pasqua, intorno alle 17.30, quando si è immersa nelle acque del fiume in  prossimità del cosiddetto “spiaggione”, nella bassa reggiana, e dopo pochi istanti ha iniziato a sbracciarsi, per poi sparire.

Scomparsa nel Po: proseguono le ricerche

La giovane era in compagnia di un ragazzo, che ha immediatamente dato l’allarme al 112 dei carabinieri. I militari di Boretto e Gualtieri sono arrivati sul luogo insieme ai vigili del fuoco (sommozzatori con 2 imbarcazioni e un 1  elicottero) per le ricerche che, però, sono state interrotte con il calare della sera, intorno alle 21,00. Quando le speranze erano ormai vane e quando anche il buio, forse insieme alle profondità torbide e alle correnti del Po, hanno ingoiato la donna nel loro vortice di nulla. Di vuoto. Di assenza. Questa mattina, poi, le ricerche della giovane sono riprese intorno alle 6,30, ma ancora senza risultati. Di nuovo però c’è solo che i carabinieri della stazione di Boretto hanno identificato la donna scomparsa nel Po. Si tratta di una nigeriana 34enne residente a Parma. La sorella, rintracciata dai militari al lavoro sul caso, ha riconosciuto alcuni suoi effetti.

I carabinieri indagano sulla dinamica dell’incidente

Il resto è la cronaca di un incidente: secondo quanto fin qui accertato dai carabinieri, la donna era da poco entrata in acqua quando alcuni testimoni l’hanno vista sbracciarsi e poi sparire alla vista. Un giovane che era in sua compagnia ha dato l’allarme al 112: sono intervenute pattuglie di Boretto e Gualtieri, assieme ai vigili del fuoco con elicottero, gommoni e sommozzatori. Ad oggi, però, nessun aggiornamento utile: e mentre le ricerche proseguono, i carabinieri di Boretto, coordinati dal maggiore Luigi Regni, comandante della Compagnia di Guastalla, stanno svolgendo gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti. Fatti al momento ancora oscuri, come le acque nelle cui profondità è sparita la povera ragazza…