25 aprile, a Venezia si fa festa per San Marco. E festeggiano tutti

Altro che Festa della Liberazione  e della Resistenza partigiana: in barba a rituali stanchi e ad ancor più stanchi festeggiamenti, quest’anno almeno Venezia rimetterà le lancette dell’orologio delle celebrazioni indietro nel tempo: a quando il 25 aprile si omaggiava – almeno in Laguna – la festa di San Marco, patrono della città, detronizzato da 70 anni e costretto ad abdicare al culto “liberatorio” a cui è stato intestato il calendario della memoria storica post bellica.

Il 25 aprile, festa di San Marco, patrono di Venezia

E così, in occasione della prossima Festa di San Marco, patrono di Venezia, 25 aprile, il sindaco della città, Luigi Brugnaro, e tutta l’Amministrazione Comunale, hanno organizzato una cerimonia, che si terrà a Palazzo Ducale, nel corso della quale verrà reso omaggio alle ”eccellenze veneziane e metropolitane”. Un’occasione per consegnare una simbolica onorificenza, il ”Premio Festa di San Marco” a quei cittadini e agli enti che, con dedizione, hanno saputo portare prestigio alla città e a tutto il territorio metropolitano con opere concrete nelle scienze, arti, industria e artigianato, lavoro, sport, scuola, sicurezza o con iniziative di carattere sociale, assistenziale, filantropico. Al fine di rendere più partecipata la selezione delle ”eccellenze veneziane”, il sindaco invita la cittadinanza a segnalare una persona, un gruppo, un’attività economica, un’associazione che si è distinta nel corso dell’anno appena trascorso, residente nel Comune, e le motivazioni che hanno portato a tale scelta.

Il Premio alle eccellenze del made in Italy

E allora, relativamente alla cerimonia che andrà a premiare le eccellenze che si sono distinte va detto che tutte le candidature, compresi gli estremi del proponente, dovranno pervenire attraverso un apposito modulo disponibile sulla home page del sito del Comune (www.comune.venezia.it) entro le ore 24 di domenica 16 aprile 2017. L’Amministrazione, tramite un apposito Comitato, selezionerà poi i vincitori che si aggiudicheranno il riconoscimento, secondo i seguenti criteri: meritevolezza, appartenenza e riferimento alle tradizioni, contributo fornito alla qualità della vita sociale – culturale – sportiva, valorizzazione e prestigio del territorio nonché apprezzamento tra i cittadini. Un’iniziativa che punta davvero all’unificazione sociale e commemorativa, e che con il pretesto del concorso e dell’elezione di un vincitore, punta a riportare al centro delle solennizzazioni del 25 aprile l’eccellenza del made in Italy, al di là delle divisioni che la storia ha sancito e che la tradizione degli anniversari ha sugellato.