Rialto, le frasi choc: “Se mi dai l’ordine li uccido tutti” (VIDEO)

«Con un attentato a Venezia guadagni subito il paradiso per quanti miscredenti ci sono qua. Possiamo mettere una bomba sul ponte di Rialto». È una delle frasi intercettate dai carabinieri durante le conversazioni tra  i membri di una cellula jihadista smantellata giovedì. Tre i cittadini di origine kosovara arrestati, tutti residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno. E ancora: «Se domani faccio il giuramento e mi danno l’ordine sono obbligato a ucciderli tutti».

L’attentato in un luogo simbolo di Venezia: Rialto

Gli arresti sono scattati in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Venezia Alberto Scaramuzza, in un palazzo vicino al teatro La Fenice. L’operazione ha portato inoltre al fermo di un minorenne. «Abbiamo controllato ogni loro rapporto, ogni loro contatto con il mondo esterno e siamo riusciti anche ad inserirci e controllare anche il loro mondo telematico e tutto quello che riuscivano a comunicarsi e ad indottrinarsi», ha sottolineato il procuratore Adelchi d’Ippolito. Eseguite anche 12 perquisizioni: 10 nel centro storico di Venezia, una a Treviso e una a Mestre.

Perquisite le abitazioni dei tre kosovari a Venezia

L’attenzione di polizia e carabinieri si sta concentrando sul materiale sequestrato nelle due abitazioni, a San Marco, dei tre arrestati. Nelle case sono stati trovati numerosi documenti ed almeno un paio di computer portatili i cui hard disk sono ora nelle mani degli esperti di polizia e carabinieri che hanno anche il problema di superare i problemi di traduzione dalla lingua madre dei tre all’italiano. Intanto è stato appurato che i video tutorial che i tre seguivano per prepararsi ad eventuali attentati sono in lingua francese.