Gli sport più amati: il calcio al primo posto, cresce la passione per il rugby

Quali sono le discipline sportive che riescono ad attirare l’attenzione del grande pubblico? Quali sono gli sport più venduti in Italia? Una recente ricerca condotta da StubHub, piattaforma per la compravendita di biglietti, acquisita da eBay, mostra che il calcio resta il vincitore indiscusso tra gli sport più popolari in Italia nel 2016. Infatti, le partite di pallone continuano a salire nelle richieste, rappresentando più del 92% delle vendite di sport sul sito web. Questa la classifica: 1.Calcio, 2.Tennis, 3.Rugby, 4.Pallacanestro, 5.MotoGp, 6.Wrestling, 7.Formula 1. Gli acquisti di biglietti per eventi sportivi in generale hanno registrato una crescita del 20%. Questo incremento nelle vendite ha portato, come conseguenza, a una riduzione del prezzo medio generale (-12%) che è passato da 141 euro nel 2015 a 124 euro nel 2016, un’ottima opportunità per gli utenti del sito che hanno potuto acquistare i biglietti a prezzi decisamente inferiori.

Re assoluto dello sport, il calcio resta al primo posto nella classifica degli sport più popolari in Italia. Il prezzo medio per andare ad una partita di calcio è stato di 125 euro, in calo del 12% rispetto ai 141 euro del 2015. Questa differenza nel prezzo medio si spiega con il fatto che si tratta di un mercato maturo, con alte cifre sia nell’offerta sia nella domanda, circostanza che sposta i prezzi verso il basso. I tifosi del Milan sono quelli che hanno comprato di più nella piattaforma.  Anche se il tennis si è mantenuto al secondo posto tra gli sport preferiti dagli italiani, la percentuale occupata nelle vendite globali di sport in Italia è passata dal 4% del 2015 al 2% nel 2016.

Oltre al calcio, l’unico sport che ha registrato una crescita nella preferenza degli italiani è stato il rugby. Tra il 2015 e il 2016, questo sport si è piazzato al terzo posto, con un aumento delle vendite dell’11%, conservando però la quota del 2% delle vendite totali di sport in Italia. Gli altri sport presi in considerazione hanno sperimentato una riduzione nelle percentuali di vendita. La più grande si è evidenziata con la Formula 1 (-80% di vendite rispetto al 2015). La percentuale di vendita sul totale di sport è stata solo dello 0,02%, con prezzi medi che sono aumentati del 58%, passando da 126 euro a 200 euro. Anche se a Milano si è svolto l’evento internazionale di wrestling WWE Live, sembra che tra gli italiani non abbia riscosso il successo sperato, con un calo delle vendite del 75%. Anche la pallacanestro e il MotoGp hanno registrato importanti riduzioni del 33% e del 9% rispettivamente.