Berlusconi si smarca dagli eurocrati: “I populisti siamo noi”

Un’intesa del centrodestra sull’Europa è possibile, anzi esiste già. Il Berlusconi che non ti aspetti lo afferma senza sfumature dalle colonne de La Verità, nel corso di un’intervista all’indomani della celebrazione dei Trattati di Roma. Su una certa idea d’Europa il Cavaliere mostra piena sintonia con le idee che sono emerse dal meeting di Fratelli d’Italia all’Angelicum. La parola chiave usata da Berlusconi è stata “populismo”,  seppur moderato e lontano dalla narrazione negativa dei media. “I nuovi populisti siamo noi – dice – Noi rappresentiamo il sentire del popolo, che in democrazia è fondamentale. Cosa che non fa la sinistra, affetta da snobismo intellettuale».

Berlusconi “apre” al populismo?

Berlusconi “sdogana” il populismo? Andiamoci piano. Se per populismo si intende il contrasto all’Europa dei più forti e delle oligarchie finanziarie, certo che sì, risponde Berlusconi: «L’Europa dei burocrati non è quella che ha sognato la mia generazione, un’Europa capace di un’unica politica estera e di difesa, basata sulla sovranità popolare; un’Europa delle opportunità, non dei vincoli. Senza un cambio di passo è destinata a fallire». L’Intesa all’interno del centrodestra può ripartire da una nuova idea d’Europa che  Toti, Tremonti, Giorgetti e altri esponenti intervenuti al convegno di FdI hanno delineato e che Giorgia Meloni ha sintetizzato in un Manifesto. Il “triangolo” tra i principali partito del centrodestra si chiude: FI, FdI e Lega sembrano parlare finalmente la stessa lingua sui temi europei. Le analisi coincidono. O si cambia oppure addio Europa. E non è “populismo” nella descrizione falsata dei buonisti, ma è il populismo di chi ascolta la voce di un popolo a disagio  senza rinchiudersi nei palazzi della politica come in una  fortezza impenetrabile. Il messaggio del Cavaliere è chiaro: non antieuropeisti ma critici di questa Europa contraddittoria e poco solidale. Se questo è il “populismo” alzi la mano chi ha il coraggio di difendere l’indifendibile.