Terremoto, nuova scossa di magnitudo 3.1 a Potenza: ancora paura. Tanta

Altre scosse, altra paura, altri disagi. Altre attese. Quando ancora grava sulla testa di ogni singolo cittadino colpito dagli eventi sismici di agosto e ottobre l’incubo di nuovi assestamenti tellurici e la diufficioltà a tornare a una normalità sempre piuù lontana, la terra continua a tremare. A scuotere assetti ed equilibri senza sosta e senza dare tregua alle popolazioni già provate da mesi e mesi di panico e di promesse disattese.

Terremoto, nuova scossa di magnitudo 3.1 a Potenza

E allora, ancora paura nella notte: questa volta  a Potenza. Tanta paura. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata poco dopo l’una in provincia di Potenza. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 21 km di profondità ed epicentro a 4 km da Tito e a 9 dal capoluogo lucano. Non ci sono segnalazioni di danni a persone o cose: ma certo continuare a vivere con lo spettro della devastazione incombente è uno stato d’animo che non abbandoma mai chi è sopravvissuto a un terremoto. Una verità incontrovertibile, che non fa sconti alla paura. 

«Non sappiamo se il terremoto si fermerà»

Una verità che solo qualche settimana fa, in occasione di nuove scosse, e di altro panico, è stata stigmatizzate dalle parole di Francesco Peduto, geologo e presidente del Consiglio Nazionale dei geologi, il quale ha chiaramente detto: «Non sappiamo se il terremoto si fermerà. «Non ci sono elementi per dire che la sequenza sismica che sta colpendo ancora una volta l’Italia centrale si fermerà… Quando si analizza un terremoto non si possono mai fare previsioni». E allora, dopo quest’ultimo risveglio notturno dei potentini; dopo le tante chiamate alla centrale provinciale dei vigili del fuoco. Dopo l’incubo e l’insicurezza, una certezza gli abitanti del centro e del centro-sud d’Italia possono stringerla nelle mani: ancora non si sa quanto questo interminabile sisma durerà ancora…