Iraq, visita a sorpresa di Mattis: “Non prenderemo il petrolio di nessuno”

Il Segretario alla Difesa Usa Jim Mattis è arrivato a Baghdad per una visita a sorpresa. Lo ha reso noto la televisione di Stato irachena al-Iraqiya. La visita di Mattis a Baghdad segue di un giorno l’inizio dell’offensiva militare irachena, sostenuta dagli Usa, per liberare la zona occidentale di Mosul dalla presenza del sedicente Stato Islamico (Isis). “Non siamo in Iraq per prendere il petrolio a nessuno”. Jim Mattis, oggi alla sua prima visita a Baghdad come capo del Pentagono, ha rifiutato l’idea che gli Stati Uniti avrebbero dovuto prendere il controllo del petrolio iracheno durante la guerra. “Credo che tutti noi, tutti in America, generalmente paghiamo per il nostro gas e il nostro petrolio e sono sicuro che continueremo a farlo in futuro”, ha detto il segretario alla Difesa incontrando i giornalisti ad Abu Dhabi prima della partenza per la visita a sopresa in Iraq. Nel saluto fatto poco dopo l’insediamento al quartier generale della Cia, Trump aveva aggiunto che “forse avremo un’altra possibilità” di prendere il controllo dei pozzi petroliferi caduti nelle mani dello Stato Islamico. Dichiarazioni che avevano provocato critiche e preoccupazioni e che quindi Mattis, arrivato a Baghdad con l’intento di rilanciare la collaborazione con il governo iracheno per accelerare la campagna contro l’Isis, ha voluto chiarire meglio.

Mattis: lo scopo è distruggere l’Isis

Mattis, generale a riposo dei Marine, e uno dei protagonisti della guerra in Iraq, ha spiegato che la sua è una sorta di missione conoscitiva, per avere una lettura più chiara della situazione politica in Iraq, delle posizioni del nemico e dei partner della coalizione. Tra due settimane infatti il capo del Pentagono dovrà presentare le sue raccomandazioni sulla strategia da seguire, che potrebbero comprendere anche un rafforzamento della presenza militare Usa in Iraq e Siria. “Noi faremo in modo di essere certi di avere una comune visione della situazione mentre lavoriamo e combattiamo fianco a fianco per distruggere l’Isis” ha detto Mattis parlando della collaborazione con Baghdad, sottolineando che i consiglieri militari Usa avranno nelle nuova offensiva lanciata dalle forze irachene per la riconquista di importanti città lo stesso ruolo che hanno avuto durante la liberazione di Mosul est, senza essere direttamente coinvolti nei combattimenti a meno di un evento eccezionale.”Le forze della coalizione sono a sostegno di questa operazione, e continueranno ad esserlo con l’accelerazione degli sforzi per
distruggere l’Isis”, ha concluso.