In Italia sono 130mila le persone affette da tumore. L’Idi in campo

“Si stima che in Italia siano circa 130.000 i pazienti affetti da melanoma. Una neoplasia con un picco d’incidenza intorno ai 45-50 anni. In Italia è il terzo tumore più frequente in entrambi i sessi al di sotto dei 50 anni. E l’occasione della Giornata mondiale contro il cancro rappresenta un momento di riflessione, ma soprattutto di sensibilizzazione anche verso questo tipo di tumore”. Ad affermarlo è Gianluca Pagnanelli, Responsabile della Melanoma Unit dell‘Idi di Roma. I dati Airtum (Associazione Italiana Registro Tumori), prosegue Pagnanelli, indicano circa 6000 nuovi casi di melanoma ogni anno, con una incidenza in continua crescita, addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni. Il melanoma è il più aggressivo dei tumori cutanei, e anche quando è di piccole dimensioni, può avere un decorso mortale e un rilevante impatto sociale. Le cause del melanoma non sono ancora completamente note, ma al suo sviluppo concorrono sicuramente fattori genetici (familiarità, mutazioni genetiche( ed ambientali (esposizione ai raggi Uv, sia naturali che artificiali). “L’Idi-Irccs di Roma – ricorda Pagnanelli – è da sempre tra le più importanti istituzioni nazionali ed internazionali per il melanoma e vanta una fra le più ampie casistiche nazionali a riguardo. Ogni anno vengono diagnosticati nell’Istituto più di 500 nuovi casi di melanoma”.

L’Idi partecipa alla Giornata mondiale contro il cancro

La “vocazione storica per la dermatologia” dell’Istituto, unica nel suo genere, ha permesso nel tempo di offrire una qualità assistenziale di altissimo livello, in cui diverse figure professionali (dermatologi, oncologi, chirurghi, radiologi, istologi, biologi, ricercatori ed infermieri) collaborano insieme, integrando le proprie competenze. Il percorso del paziente affetto da melanoma è complesso e multidisciplinare e le esigenze variano notevolmente in base alle caratteristiche ed allo stadio della malattia, secondo necessità e tempistiche difficilmente realizzabili in ambienti non dedicati. L’Idi ha sviluppato un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale del paziente affetto da melanoma secondo le più attuali raccomandazioni delle linee guida nazionali ed internazionali. Diagnosi, ma soprattutto prevenzione, conclude Pagnanelli. “Dal 2015 ci impegnamo nella divulgazione di strategie di prevenzione del melanoma attraverso la formazione degli studenti nelle scuole oltre, naturalmente, al prezioso lavoro dei nostri ricercatori impegnati nell’identificazione di marcatori precoci del melanoma, di nuove molecole e nuovi farmaci, come testimoniato dai molti studi internazionali pubblicati in questo settore”.