Guerriglia contro Marine Le Pen a Nantes: feriti 11 poliziotti (VIDEO)

 

L’assalto a Marine Le Pen è iniziato. La favorita, secondo i sondaggi, nella corsa all’Eliseo fa paura. Organizzare una manifestazione elettorale per la leader del Front Nacional diventa una via Crucis, come sta accadendo a Nantes, dove le candidata alle presidenziali era attesa per un meeting elettorale nel fine settimana  con i suoi sostenitori. Una due giorni travagliata. Oltre 2000 manifestanti anti Le Pen hanno pensato di mettere a ferro e fuoco la città per protestare contro contro la visita della candidata. La protesta è degenerata. I manifestanti hanno lanciato oggetti verso la polizia, con tutto il contorno di atti vandalici nelle vie della città e sassate alle vetrine dei negozi. La polizia è intervenuta a protezione della manifestazione del Fn e ha risposto con attacchi di gas lacrimogeni. Secondo il Ministero degli Interni, “11 poliziotti e gendarmi sono stati feriti e contusi”. Tra di loro, un poliziotto ha riportato ustioni alle gambe ed è stato ricoverato in ospedale, ha detto che la gendarmeria. Se questi sono gli anti-populisti, c’è veramente da piangere.

La manifestazione anti Le Pen era promossa da diversi partiti politici, sindacati e associazioni di estrema sinistra, tutti contro Marine Le Pen e il suo diritto ad organizzare meeting elettorali. La presenza della polizia era massiccia, con lo schieramento di circa 500-600 agenti. Un principio di scontri è stato disperso dagli agenti, mentre alcuni giovani a volto coperto hanno poi iniziato a lanciare sassi contro membri della polizia locale.

Sassi contro i pullman dei supporter della Le Pen

La Le Pen sta tenendo in queste ore il suo comizio a porte chiuse, ma i disordini non sono cessati. Un fitto lancio di sassi ha preso di mira a Nantes alcuni pullman di seguaci del Front National che si recavano al comizio. Nessun ferito è segnalato nella sassaiola contro diversi pullman sulla statale Rennes-Nantes. I pompieri sono stati chiamati per un inizio di incendio. ‘Presse Ocean’, giornale locale, parla di almeno due veicoli attaccati “da un centinaio di individui con passamontagna”.