Su Rai Cinema si allunga ancora la mano di Renzi? L’allarme di Gasparri

È incerto il futuro di Rai Cinema, tanto che «ci sono voci che parlano di un’intenzione di indebolimento a vantaggio della concorrenza». A lanciare l’allarme è Maurizio Gasparri, che sulla vicenda ha anche presentato una interrogazione in Vigilanza

Gasparri: «Quali sono le prospettive per Rai Cinema?»

«Ho chiesto di sapere quale futuro sia stato ipotizzato per questa struttura strategica della Rai», ha fatto sapere Gasparri, ricordando che «Rai Cinema, oltre alla produzione e alla raccolta di prodotti per il palinsesto Rai, si occupa anche di distribuzione cinematografica». Ma il senatore di Forza Italia ha anche ricostruito le tappe della vicenda che suscita le sue preoccupazioni. «A dicembre, com’è noto, accanto a Rai Cinema e Medusa si è aggiunto un nuovo polo nel settore distribuzione rappresentato da Vision Distribution, frutto dell’accordo tra il Gruppo Sky Italia, Cattleya, Indiana, Lucisano Media Group, Palomar, Wildside». Da qui la domanda rimasta finora senza risposta: «In questo scenario, che prospettive hanno immaginato i vertici Rai?».

Il sospetto di una lottizzazione firmata Renzi

«Si parla, e nessuno ha finora smentito, di una possibile nomina di Silvio Maselli, attuale assessore al Comune di Bari, a Rai Cinema. Una scelta – ha sottolineato l’esponente azzurro – che sembra più motivata da ragioni di lottizzazione politica con la sponsorizzazione del sindaco, Decaro, attuale presidente dell’Anci, e dell’ex presidente del Consiglio, Renzi». Quindi la richiesta di chiarezza: «Ho chiesto di sapere – ha concluso Gasparri – se non si ritenga che questa nomina sia tesa deliberatamente, come taluni ritengono, a indebolire Rai Cinema e a rafforzare la concorrenza».