Sgomberi a Roma, cede una grata: poliziotto in prognosi riservata

È in prognosi riservata il poliziotto caduto in una grata mentre partecipava alle operazioni di sgombero di un palazzo occupato a Roma. L’agente, precipitato perché la grata ha ceduto mentre ci stava passando sopra, ha riportato diverse fratture e ferite ed è stato ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Sant’Eugenio. 

Il poliziotto caduto durante il sopralluogo

La polizia era intervenuta su chiamata di una guardia giurata per sgomberare un palazzo di proprietà dell’Inpgi, l’ente di previdenza dei giornalisti, in largo Loira, all’Ardeatino. Una cinquantina di aderenti ai movimenti per la casa e alcuni stranieri lo stavano occupando. L’agente è caduto mentre stava svolgendo un sopralluogo, dopo che almeno cinque attivisti erano già riusciti a entrare. Dopo l’incidente, gli occupanti sono scappati e ora sono in corso le indagini.

A Roma diversi sgomberi e tentativi di occupazione

L’occupazione del palazzo dell’Inpgi, che fu affittato dall’imprenditore Scarpellini (quello arrestato insieme al fedelissimo di Virginia Raggi, Raffaele Marra) per 2,1 milioni di euro e riaffittato al Comune per cinque volte tanto, arriva dopo diversi sgomberi e tentativi di occupazione registrati a Roma negli ultimi giorni. Un paio di giorni prima era stato sgomberato sulla Prenestina il complesso religioso dei padri Monfortani sulla Prenestina, mentre un giorno prima c’era stato il tentativo di occupare l’ex deposito Atac.