Non solo banche: titoli “in rosso” anche per i risparmiatori delle Poste

Eravamo reduci dagli scandali dei risparmiatori di banche che avevano rifilato ai clienti titoli ad alto rischio, a cominciare dalla famosa Banca Etruria, ma mai ci saremmo aspettati di trovarci di fronte a un pessimo affare consigliato, e consumatosi, ai danni di chi si fida del vecchio colosso delle Poste Italiane, tradizionale serbatoio di risorse per anziani e cittadini in cerca di sicurezza. Come racconta oggi Repubblica, tra gli anni 2002 e 2005 le Poste hanno venduto nei loro 13mila uffici le quote di quattro fondi immobiliari, a 2.500 euro l’una. Oggi, quelle quote di fondi Invest Real Security, Obelisco, Europa Immobiliare 1 e Alpha, valgono quasi nulla. Gli 850 milioni di euro raccolti inizialmente e divisi in oltre 340mila quote si sono quasi evaporati e oggi molti di quei titoli (Irs) sono in scadenza: verranno liquidati per una cifra inferiore ai 400 euro. Soldi persi da risparmiatori a cui quell’investimento, ad alto rischio, probabilmente non era stato spiegato bene, anche se Poste, dopo l’articolo uscito oggi, ha provato a rassicurare.

Le Poste: aiuteremo i risparmiatori che hanno perso i soldi

In una nota Poste italiane, in merito alla vicenda dei Fondi immobiliari collocati sul mercato italiano da molti istituti di credito negli anni 2000/2005 e anche da Poste, fa sapere che da parte della società c’è la volontà di finalizzare ed avviare, nel breve, iniziative in favore dei clienti che hanno sottoscritto al tempo il fondo immobiliare Irs, scaduto il 31 dicembre 2016. L’obiettivo, fanno sapere dalla società, contattata sul tema, “è di consolidare, ancora una volta, il rapporto storico che l’azienda ha con i cittadini, fondato sulla trasparenza, sulla fiducia e sull’affidabilità”.

Il Codacons pensa già ai risarcimenti

“Se ancora una volta i risparmi degli italiani andranno in fumo, saranno inevitabili nuove azioni risarcitorie da parte del Codacons a tutela dei piccoli investitori”, annuncia oggi il Codacons, che rappresenta in Italia il maggior numero di risparmiatori traditi tra Mps, Banca Etruria, e altre vicende finanziarie che hanno coinvolto il settore del risparmio.
”Chiediamo a Poste Italiane di fornire adeguate garanzie a coloro che hanno acquistato i fondi immobiliari a rischio, ossia Invest Real Security, Obelisco, Europa Immobiliare 1, Alpha – spiega il presidente Carlo Rienzi – Il Codacons è pronto ad aprire con l’azienda una trattativa affinché i risparmi dei soggetti coinvolti siano pienamente tutelati ma, al tempo stesso, non esiterà ad avviare le dovute azioni risarcitorie qualora dovessero registrarsi perdite a danno dei piccoli investitori”.