Ironie sul figlio di Trump: «È autistico». Ecco il video-bufala montato ad arte

Gli hanno detto di tutto, che era troppo educato, con faccino troppo buono, quasi sonnolento, fino a scaricargli addosso l’etichetta di “autistico”, che nessuna diagnosi a conoscenza dei media ha mai confermato. Ora al fianco di Barron Trump, il figlio minore di Donald e Melanie Trump, si ritrova al suo fianco la figlia di Bill e Hillary Clinton, Chelsea, che lo difende dalla campagna di pesanti ironie scatenata sul web da un video caricato (e montato ad arte) su Youtube. In quelle immagini, selezionate per far apparire Barron scoordinato e fuori tempo, si cerca di dimostrare che il ragazzo, sbagliando a dare il “cinque” alla mamma, abbia dei grossi problemi e addirittura si lascia intendere che possa essere affetto da autismo. Il  video è stato condiviso su Twitter dalla comica americana Rosie O’Donnel, che è da sempre fortemente e ferocemente critica nei confronti di Donald Trump. 

La difesa di Chelsea Clinton

L’ex First Daughter Chelsea Clinton ha immediatamente preso le difese di Barron Trump, deriso negli ultimi giorni dagli utenti della rete per aver mostrato dei comportamenti un po’ “scomposti” durante le cerimonia d’insediamento del padre. «Barron Trump merita la possibilità che ogni bambino dovrebbe avere, quella di essere solo un bambino», ha twittato sul suo account la 36enne, che sa cosa vuol dire vivere sotto i riflettori quando si è ancora ragazzini. Chelsea aveva infatti 12 anni quando si è ritrovata a vivere alla Casa Bianca con papà Bill e oggi, che è anche mamma, non ha esitato un attimo ad intervenire in difesa del piccolo Barron, 10 anni. Nello stesso post, tuttavia, la figlia di Hillary ha criticato le politiche dell’amministrazione Trump aggiungendo che “essere dalla parte dei bambini significa anche opporsi alla politiche del Presidente che danneggiano i bambini”.