Equitalia o “Dracutalia”? Capezzone prevede un boom di pignoramenti

Un boom di pignoramenti, altro che rottamazione delle cartelle e di tutta Equitalia. La previsione è di una vecchia conoscenza di Forza Italia, Daniele Capezzone, che attualmente milita nel partito di Raffaele Fitto, il Cor. «Il Renzi che ieri ha dichiarato di voler  rottamare Dracula è lo stesso Renzi che, nel decreto fiscale abbinato all’ultima legge di stabilità, ha fatto danni devastanti. Una prima decisione devastante di Renzi è stato l’accorpamento tra Agenzia delle Entrate e soggetto riscossore (ex Equitalia, oggi Agenzia delle Entrate-Riscossione), creando un vero e proprio ”mostro” al servizio di uno stato di polizia fiscale», attacca Daniele Capezzone.

Il mostro fiscale con due teste

Secondo Capezzone, starebbe nascendo un nuovo soggetto con poteri molto più ampi rispetto all’abolita Equitalia. «Infatti i nuovi esattori avranno la strada spianata sui controlli, potranno spiare i conti correnti e accedere alle banche dati dell’Inps. Ciò determinerà un aumento dei pignoramenti presso terzi compresi quelli su conto corrente. Secondo le nostre prime valutazioni, i pignoramenti potrebbero passare in poco tempo dagli attuali 160/170 mila annui di Equitalia a circa 5 milioni». «Considerata la mole di errori compiuti dall’agente della riscossione in quest’ultimo decennio (circa 20/25%) – prosegue il deputato – risulta facile immaginare quanto questo stato di cose possa condurre a uno stato di polizia fiscale che tenderà a colpire soprattutto i piccoli e le pmi, cioè le categorie più indifese che, causa crisi, cercano solo di sopravvivere. Facile temere che queste categorie rischieranno di essere strozzate dal nuovo sistema messo in piedi da Renzi, senza che al contribuente venga assegnato alcun vero potere di resistenza a quello che tra qualche mese potremo definire come un vero e proprio agguato fiscale», ha concluso Capezzone.