Salvini: «Tutti contro Trump, come si fa a non volergli bene?»

Trump è nell’occhio del ciclone. Ma c’è tanta gente che continua a fare il tifo per lui.  Anche in Europa. Uno di questi è sicuramente Matteo Salvini. Ecco cosa scrive su Fb: «Unione Europea, Onu, Merkel, Soros, Renzi e Gentiloni, cantanti e attricette, Zuckerberg e Starbucks, giudici, giornalisti e islamici di mezzo mondo. Tutti contro Trump. Come si fa a non volergli bene??? Go Donald go!». 

In effetti, tanto accanimento contro il nuovo presidente americano, può rivelarsi un boomerang per i severi censori di Trump. E non solo perché, alla fine, si può generare, per reazione, un effetto simpatia. Ma anche perché l’inquilino della Casa Bianca s’è insediato da appena dieci giorni e buon senso vorrebbe lasciarlo lavorare in pace prima di emettere  giudizi tanto liquidatori. Anche perché la politica di Trump (come tutto fa, peraltro, credere) potrebbe rivelarsi efficace sia sul piano economico sia su quello della socurezza dei cittadini dagli attacchi del terrorismo. E, a quel punto, i feroci critici liberal potrebbero pagare amaramente, in termini di credibilità, la loro odierna foga anti Trump. Ma, che volete farci, intellettuali e militanti di sinistra sono fatti così: hanno sempre bisogno di un “mostro” da lapidare. E pensano, appunto, di averlo trovato in Trump. 

Più saggia sembra, al dunque, la posizione di Salvini, il quale (sia detto per inciso) non gode neanche lui di buona stampa. Schierarsi a spada tratta con il “cattivone” di turno potrebbe essere, alla fine, un buon investimento politico. Trump, del resto, ha tutta l’aria di voler mantenere, da presidente, quello che ha promesso, da candidato. Ed è davvero cosa rara nel mondo della politica internazionale. Del resto, non c’è dubbio che il nuovo presidente Usa intercetti un vento storico quanto mai impetuoso.