Ieri l’ultimo stupro a New Delhi: nel 2016 sono quasi 2000 quelli denunciati

Ordito dal branco, inflitto dal singolo, consumato in recondite zone rurali o imposto in un affollatissimo autobus della capitale, lo stupro in India è una drammatica realtà quotidiana che registra un inquietante trend in progressivo aumento: e se i casi di violenza sessuale denunciati solo a New Delhi nel 2012 sono stati 706 i casi denunciati – a fronte di un enorme, drammatico, sommerso – in questo 2016 che volge al termine si sfiorano già quasi le due migliaia, con le 1.981 aggressioni fin qui accertate: l’ultima proprio 24 ore fa…

Ancora uno stupro a New Delhi

E così, quattro anni dopo il mortale stupro di gruppo di una giovane, perpetrato su un autobus in movimento a New Delhi da parte di una banda composta da sei uomini, ieri nella capitale indiana è potuto succedere di nuovo: in base a quanto riferito dalla tv India Today, le modalità e gli esiti non sono stati gli stessi, ma il dolore e il torto inflitti sono sempre quelli. E allora, a New Delhi è stata violentata ancora una ragazza, aggredita da un uomo che si era offerto di portarla a casa con un automobile che aveva sul parabrezza un adesivo del ministero dell’Interno. La giovane, appena 20enne, aspettava verso le 22 un autobus per rientrare a casa quando l’uomo, Aman Kumar, le si è avvicinato offrendole un passaggio a bordo dell’utilitaria di cui era autista per conto di un ufficiale di polizia. Secondo quanto la donna ha dichiarato nella denuncia presentata in commissariato, durante il viaggio l’individuo le ha chiesto di accettare un rapporto sessuale in cambio del passaggio, ricevendo chiaramente un secco rifiuto. A quel punto, di fronte al diniego l’autista ha fermato l’auto in una zona deserta del quartiere Moti Bagh e ha violentato la giovane, fuggendo poi a piedi e dileguandosi nel buio. La polizia lo ha arrestato stamani.