Filippine, fallito attentato simpatizzanti Isis: due arresti a Manila

Sventato attentato Isis nelle Filippine. Due cittadini filippini simpatizzanti dell’Isis sono stati infatti catturati ieri dalla polizia di Manila. L’arresto è stato eseguito dopo il loro tentativo fallito di far scoppiare una bomba artigianale in un parco della capitale delle Filippine, vicino all’ambasciata statunitense. Rashid Kilala e Jiahner Guinar, catturati separatamente, sono stati portati in una conferenza stampa oggi e descritti come militanti di un piccolo gruppo islamico chiamato Ansar Al-khilafa Philippines. Secondo la polizia filippina, i due intendevano farsi notare dall’Isis e ricevere finanziamenti. I due arrestati volevano inizialmente detonare a distanza l’ordigno da essi preparato nel parco Rizal di Manila. Al fallimento di quella operazione è seguito un analogo flop vicino all’ambasciata statunitense, nel quartiere diplomatico della capitale. La polizia ha annunciato misure antiterrorismo, che prevedono maggiori controlli di sicurezza e possibili raid contro militanti. Non è la prima volta che gruppi militanti islamici delle Filippine dichiarano il loro  collegamento all’Isis. L’anno scorso, era stato un comandante del più noto gruppo di Abu Sayyaf ad aver giurato fedeltà allo Stato islamico, anche se gli analisti dubitano che ci siano legami operativi.