Paura a Roma, crepe in un palazzo a Porta Maggiore: 20 famiglie evacuate

Ancora paura: il terremoto ha lasciato strascichi non solo psicologici ma ha lasciato il segno in molti edifici del centro di Roma, lesionati al punto da essere pericolosi per chi vi abita. Un’ala di un palazzo di 5 piani nel centro di Roma è stato evacuato nella notte dai vigili del fuoco dopo un intervento di verifica su alcune crepe nella tromba di una scala. E’ accaduto in via Germano Sommelier, nei pressi della basilica di Santa Croce in Gerusalemme, in centro. Secondo quanto si è appreso, le lesioni sono “in continua evoluzione” e potrebbero essere riconducibili alle recenti scosse di terremoto. Sono 20 i nuclei familiari sgomberati.

«Crepe in continua evoluzione»: palazzo evacuato a Roma

L’intervento dei vigili del fuoco nella tarda serata di giovedì, quando i soccorritori sono intervenuti insieme al Funzionario di Servizio del Comune di Roma. Il personale dei vigili del fuoco ha constatato nella tromba della scala un quadro fessurativo in continua evoluzione. Per tale motivo si è resa necessaria l’evacuazione delle residenti dell’immobile posto dietro Porta Maggiore. Sul posto le autorità competenti stanno prestando  assistenza alle famiglie sgomberate. Fra le ipotesi non si esclude quella di una lesione dovuta alle scosse di terremoto che hanno colpito l’Italia centrale nelle ultime settimane. Dopo il terremoto del 30 ottobre stessa sorte era toccata ai residenti di una palazzina Ater al Flaminio: in via Perin del Vaga, al civico 4, una crepa ha aperto la parete di una scala interna. Il palazzo, di 7 piani con 28 appartamenti, è stato evacuato.