Mosca accusa: «Gli Usa non vogliono i diplomatici russi nei seggi elettorali»

Gli Usa esercitano “pressioni” per impedire ai diplomatici russi di osservare le elezioni presidenziali americane recandosi nei seggi elettorali: lo sostiene il viceministro degli Esteri russo Serghiei Riabkov, citato da Ria Novosti, avvertendo Washington che anche ai diplomatici americani potrebbe essere vietato in futuro di osservare le elezioni in Russia.

L’ostruzionismo contro i diplomatici russi

«I rappresentanti delle strutture di forza della amministrazione americana – ha dichiarato Riabkov – non si risparmiano nessun approccio per vietare ai diplomatici russi di valutare le condizioni dell’organizzazione delle elezioni. Noi abbiamo tratto delle conclusioni da tutto questo e alcuni giorni fa abbiamo avvisato ufficialmente l’ambasciata Usa a Mosca che la parte americana non deve contare sulla possibilità che i diplomatici americani siano presenti alle elezioni organizzate in futuro in Russia».

Il portavoce di Putin: pronti a ricostruire un rapporto con gli Usa

I rapporti sono tesi ma la Russia è pronta «ad andare avanti per sviluppare e ricostruire» un legame con gli Usa «tanto quanto vi sono pronti» gli americani. Stavolta a parlare è il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, rispondendo a una domanda dei giornalisti su un possibile rilancio delle relazioni tra Mosca e Washington dopo le elezioni americane. Quando gli è stato chiesto se devono essere gli Usa a compiere il primo passo in questa direzione, Peskov ha risposto che «piuttosto è più importante che vi sia la volontà politica».