Milano, traffico di droga fra Albania e Olanda: 45 arresti (video)

La cocaina arrivava in Italia dal Perù, su normalissimi voli di linea. Era occultata tra le cuciture di alcune borse. Quella proveniente dall’Olanda, era contrassegnata con i loghi di diverse annualità. Era il “pagamento” in cambio di partite di hascisc  importate, invece, nei Paesi Bassi dall’Albania. Una partita di giro che ruotava attorno alla base di via Padova, a Milano. Era quello il centro operativo di un’organizzazione mista composta da italiani e sudamericani a capo di un traffico internazionale di stupefacenti. Una zona più che calda, caldissima, quella di via Padova.

A giugno 2014 gli agenti della Squadra Mobile avevano già arrestato un italiano e sequestrato 8 chili di cocaina. Nei giorni scorsi, sempre a via Padova all’incrocio con piazzale Loreto un dominicano di 37 anni era stato ferito gravemente. Colpito alle 7 di sera, in mezzo alla folla, a coltellate, dopo una sparatoria in mezzo alla gente che passeggiava tranquillamente. Era poi morto in ospedale dopo due giorni di agonia.

Tutto è partito dall’operazione Rubens
Partite di hashish in cambio di cocaina

Ora l’ultimo atto: le indagini della polizia hanno svelato la rete di trafficanti ben organizzati per il trasporto internazionale di droga con punto di arrivo proprio in via Padova. In manette sono finite 45 persone fra italiani e sudamericani. All’interno della rete criminale sgominata oggi, il gruppo di italiani si occupava del traffico di droga nei Comuni a nord di Milano.

Tutto è partito dall’operazione Rubens scattata nel novembre 2013. Nel corso dell’indagine, erano già state arrestate 19 persone e sequestrati oltre 33 chili di cocaina, 580 chili di marijuana, 6 chili di hashish e 18mila euro in contanti. Ora il secondo capitolo.