La morte di Fidel Castro domina sui media, tra onori e recriminazioni

La morte di Fidel Castro in primo piano sui media di tutto il mondo: stampa, tv e siti rileggono e commentano la controversa figura del rivoluzionario cubano, attribuendogli onori reali e quelle delle armi (diplomatiche, soprattutto). Il lider maximo domina la scena internazionale per un’ultima volta. O meglio, le recriminazioni in merito al suo discusso ruolo di rivoluzionario e presidente cubano, e le condoglianze arrivate da ogni parte del pianeta, rimbalzano in primo piano su tabloid, quotidiani, emittenti nazionali e media locali: la morte di Fidel Castro domina sulle prime pagine della stampa internazionale e dei siti con una serie di approfondimenti, analisi e una carrellata delle foto più significative del Comandante cubano nei quasi 60 anni in cui ha guidato – tra dispotismo e autorevolezza – l’isola di Cuba.

La morte di Castro sulle prime pagine del mondo

E allora, “Fidel Castro, il rivoluzionario cubano che sfidò gli Usa, muore a 90 anni’, è il titolo del New York Times, che dedica ampi servizi al rivoluzionario. Il Washington Post, invece, dopo aver definito Castro un “dittatore”, mette in primo piano le preoccupazioni per ciò che accadrà a Cuba dopo la morte del suo presidente. Il se quotidiano britannico The Guardian punta i riflettori sulle manifestazioni previste all’Avana e Santiago per onorare l’ex lider maximo, “Fidel Castro è morto, si volta una pagina del XX secolo” è il titolo scelto da Le Figaro mentre una foto di due candele e il sigaro cubano accompagnano la pagina di apertura de Le Monde: “Commozione mondiale dopo la morte di Castro”. E ancora, “Fidel Castro muore, il castrismo continua” titola enfaticamente El Mundo, “Muore Fidel Castro, simbolo del sogno rivoluzionario”, scrive altrettanto trionfalisticamente El Pais, sottolineando che ora con la morte dell’ultimo combattente, è il momento decisivo per la democrazia a Cuba. “Dolore e gioia per la morte di Castro”, registra sobriamente ma esaustivamente la Cnn, facendo doverosamente riferimento alle manifestazioni di felicità per la sua morte a Miami e alla commozione dei cubani all’Avana, mentre la Bbc titola mestamente solo un semplice “Cuba piange il leader rivoluzionario Castro”.