E’ giallo sul cadavere nascosto sotto la prua del traghetto Tirrenia Sharden

Di chi è il cadavere ritrovato nel condotto ispettivo delle eliche di manovra, sotto la prua del traghetto Sharden della Tirrenia, durante un corso di security portuale a Porto Torres? Come mai la donna si trovava in quel punto del traghetto Sharden, interdetto ai passeggeri e difficilmente accessibile? È morta lì o qualcuno l’ha nascosta in seguito al decesso, sapendo che il posto viene visitato sporadicamente? Quali sono le cause della sua morte e a quando risale, visto che il cadavere risulta in un buono stato di conservazione?
Sono le domande cui stanno tentando di dare una risposta gli investigatori che da ieri sera si occupano del giallo legato al ritrovamento, avvenuto poco dopo le 18, del cadavere di una donna sotto alla prua del traghetto Sharden. Bianca, anziana, potrebbe trattarsi di Imelda Bechstein, la turista tedesca, di 74 anni, che lo scorso 30 ottobre si era imbarcata dalla Sardegna alla volta di Genova per fare poi rientro a Monaco, dove vive.
All’allarme lanciato dal marito risposero le autorità italiane e quelle francesi, dato che al momento della sua sparizione il traghetto Sharden era già in acque internazionali e la prima supposizione fu che la donna fosse finita in mare. Ipotesi, solo ipotesi per ora. Almeno sino a quando non arriverà dalla Germania il marito della donna scomparsa, già contattato per il riconoscimento della salma.
Quanto alle cause della morte, bisognerà attendere l’autopsia disposta dalla Procura di Sassari sul cadavere scoperto sotto alla prua della Sharden e prevista per i prossimi giorni, al più tardi lunedì 21.
A far pensare che ossa trattarsi proprio della turista sarebbero alcune testimonianze raccolte a bordo la sera del 30 ottobre.
Indumenti, fattezze fisiche, età: tutto sembra corrispondere. E sarebbero le condizioni quasi asettiche del luogo del ritrovamento a giustificare il suo tardato processo di decomposizione. Trattandosi di una cittadina tedesca e di una vicenda che ha coinvolto autorità francesi e investigatori italiani, è probabile che il caso richieda l’intervento dell’Interpol. Domani lo Sharden, che ieri ha varcato il Tirreno, rientrerà a Porto Torres e sarà sottoposto a ulteriori accertamenti.