L’Isis minaccia l’Australia: «Uccidete gli infedeli, accoltellateli, travolgeteli»

Una nuova chiamata alle armi per i lupi solitari. Raggiunge anche l’Australia la minaccia di attacchi terroristici mirati a luoghi “iconici”, come l’Opera House, lo stadio del cricket e la spiaggia di Bondi a Sydney, o il popolare quartiere bohème di Brunswick a Melbourne. L’Isis ha lanciato un nuovo appello ai suoi seguaci in Australia a commettere attacchi da lupi solitari in luoghi specifici, con un dettaglio finora non visto nelle pubblicazioni del gruppo.

L’appello dell’Isis ai lupi solitari

La tensione si alza. L’appello ai lupi solitari è comparso nella prima edizione in inglese della rivista online Rumiyah. «Accoltellateli, sparategli, avvelenateli e travolgeteli con le vostre auto. Uccideteli ovunque li trovate, finché la falsità della loro arroganza non si riempirà di terrore e si troveranno in ginocchio, con la schiena spezzata sotto il peso del rimorso per aver dichiarato guerra contro i fedeli», esorta il sito web.

Esperti e funzionari governativi hanno avvertito che man mano che l’Isis perde territorio in Iraq e in Siria, progetterà attacchi su scala globale attraverso i lupi solitari. Secondo il primo ministro australiano Malcolm Turnbull, che partecipa al vertice dei leader del sudest asiatico in Laos, la minaccia contro celebri località australiane è un segno di disperazione da parte degli estremisti, ma va presa sul serio, e dimostra la necessità di una stretta cooperazione regionale sulla sicurezza. «Condividere l’intelligence è più importante che mai. Dobbiamo essere molto vigili verso le azioni di questi individui che possono essere radicalizzati in poco tempo, spesso in casi di malattie mentali», ha aggiunto.