20enne morto in piazza a Santa Teresa di Gallura: fermato un suo amico

Una giallo che col passare delle ore ha lasciato trapelare una plausibile verità sulla fine violenta del ventenne di Santa Teresa di Gallura, Matteo Fasolino, morto durante la notte forse per un trauma cranico. Al momento è sconosciuta la dinamica precisa della tragedia, sulla quale stanno indagando i carabinieri della compagnia di Tempio Pausania. Dalle prime indiscrezioni trapelate dal centro del paese costiero, però, sembrerebbe che la giovane vittima, forse durante un alterco, abbia perso l’equilibrio sbattendo la testa su una fioriera vicino alla quale stazionava un nutrito gruppo di amici. Il tutto sarebbe accaduto alla presenza di alcuni testimoni che, proprio in queste ore, vengono sentiti dagli inquirenti. Sul corpo del giovane, peraltro, i medici avrebbero trovato, oltre al trauma, anche degli altri ematomi: per questo motivo le speranze di ricostruire senza tralasciare nessun dettaglio lo svolgersi degli avvenimenti sono affidate in gran parte all’autopsia che verrà eseguita nei prossimi giorni per accertare le cause del decesso.

20enne trovato morto in piazza a Santa Teresa di Gallura

Esami e prove scientifiche a parte, intanto, sul fronte più tradizionale delle indagini è stato da poco sottoposto a fermo per la morte di Matteo Fasolino un ventenne amico della vittima: l’ipotesi è di omicidio preterintenzionale. Il ragazzo, trovato privo di vita durante la notte nella piazza di Santa Teresa di Gallura, sarebbe deceduto – probabilmente – a causa, di un trauma cranico per aver battuto la testa contro una fioriera. Il giovane fermato avrebbe raccontato ai carabinieri della discussione avuta con l’amico, avvenuta prima delle 3, e dell‘alterco finito in tragedia. E allora, da una prima ricostruzione fornita dai Carabinieri della Compagnia di Tempio Pausania, coordinati dal maggiore Giovanni Bartolacci, sembrerebbe che il giovane deceduto, che si trovava nella piazza di Santa Teresa di Gallura assieme ad alcuni amici, avrebbe discusso animatamente con uno di loro che voleva impedirgli di salire in auto, forse perché aveva bevuto eccessivamente.

Indagini in corso: fermato un amico della vittima

La discussione si è però trasformata in un violento alterco, concluso con la caduta del giovane che ha sbattuto la testa su una fioriera che si trova nella piazza (e che riportiamo in foto). Sono una quindicina i testimoni che in queste ore sono stati sentiti dai militari, tra questi anche il coetaneo del ragazzo deceduto e che ora è sottoposto a fermo. Sarà, comunque, come anticipato, l’autopsia, già disposta dal magistrato della Procura di Tempio Pausania, e che verrà eseguita nei prossimi giorni, a chiarire le esatte cause del decesso di Matteo Fasolino, e a portare ulteriori elementi per le indagini. Ma anche arrivare alla ricostruzione esatta della dinamica non attenuerà la portata drammatica della morte assurda quanto inaccettabile di un ventenne uscito di casa per passare una serata con gli amici e che non vi ha più fatto ritorno.