Parla il direttore licenziato: “Le cicciottelle? Volevo solo essere affettuoso…»

«Abbiamo chiesto scusa, sul sito e sul giornale, a chi tra i nostri lettori si è sentito toccato dal termine “cicciottelle” ritenendolo non adatto. Scuse doverose ma non c’era alcuna intenzione discriminatoria o sessista nel titolo. Il termine aveva una connotazione affettiva». Rompe il silenzio, al Corriere della Sera, Giuseppe Tassi, rimosso dalla direzione del Quotidiano Sportivo dopo il titolo sulle atlete del tiro con l’arco. «Siamo partiti da un fatto che chi ha seguito la gara ha sicuramente notato: le tre arciere azzurre hanno un aspetto insolito per delle atlete di livello olimpico. Con questo titolo volevamo rilevare – ripeto, in tono affettuoso – che anche le persone comuni possono diventare delle atlete di altissimo livello», spiega. Tassi ammette che il titolo poteva apparire dispregiativo tanto che è stato corretto in seconda edizione: «Ci siamo resi conto che poteva urtare la sensibilità di alcune persone”. Lo stesso titolo, aggiunge, ci sarebbe stato se il trio fosse stato maschile e non femminile. “Ripulire il nostro linguaggio è un traguardo da inseguire, ma senza ipocrisia”, aggiunge. “Parlo del famoso limite del politicamente corretto, che dipende dalla sensibilità delle persone. Ognuno dovrebbe avere misura, anche quando è in disaccordo”.

Le cicciottelle e l’ira dell’editore Riffeser Monti

L’editore Andrea Riffeser Monti aveva deciso di sollevare Tassi dall’incarico «con effetto immediato» dopo le polemiche sollevatasi sul titolo comparso sulle proprie testate che definiva «trio delle cicciottelle» le arciere azzurre Guendalina SartoriLucilla Boari e Claudia Mandia- L’editore Riffeser Monti si era scusato “con le atlete olimpiche del tiro con l’arco e con i lettori del Qs Quotidiano Sportivo, per il titolo comparso sulle proprie testate relativo alla bellissima finale per il bronzo persa con Taipei” come comunica una nota del direttore personale e organizzazione della Poligrafici Editoriale S.p.a. e per questo aveva deciso «di sollevare dall’incarico, con effetto immediato, il Direttore del QS Giuseppe Tassi». La decisione aveva fatto seguito, oltre che alle proteste sui social, anche alla lettera del presidente della Federazione Italiana Tiro con l’Arco, Mario Scarzella.