L’Italia gli dà le sanzioni, Putin se ne frega e ci aiuta: esperti russi ad Amatrice

Nonostante le sanzioni ingiustificate che la Ue e l’Italia hanno comminato alla Russia, Vladimir Putin mantiene le promesse e tende una mano all’Italia del terremoto: La Russia ha mandato in Italia, nella zona colpita dal sisma del 24 agosto, quattro sistemi Struna di diagnostica mobile per analizzare lo stato degli edifici: lo riferisce il ministero delle Emergenze di Mosca citato dall’agenzia Interfax, precisando che un gruppo di esperti russi è già arrivato. Come si ricorderà, lo stesso 24 agosto la Russia si era detta pronta ad aiutare l’Italia a «liquidare le conseguenze» del grave sisma che ha colpito il centro della penisola. Il ministro delle Situazioni di Emergenza russo Vladimir Puchkov – riportava Interfax – ha inviato un telegramma al capo della Protezione civile Fabrizio Curcio offrendo assistenza pratica. Secondo il ministero russo, i soccorritori dell’unità Tsentrospas – quelli che accorsero in Serbia nel 2014 in occasione dell’alluvione – sono pronti a partire. Mosca si era detta anche disposta a inviare il complesso diagnostico mobile Struna per stimare i danni agli edifici. Così, su richiesta dell’Italia, il meccanismo si è messo in moto.

Gli esperti russi arrivati con i sistemi di diagnostica

Il 24 agosto aveva parlato in prima persona lo stesso presidente Vladimir Putin, che aveva asserito che «la Russia è pronta a fornire all’Italia l’assistenza necessaria per affrontare le conseguenze di questo disastro»: Putin lo ha dichiarato in un telegramma di condoglianze inviato al presidente del Consiglio Matteo Renzi per il grave sisma che ha colpito il centro Italia. Lo fa sapere l’ufficio stampa del Cremlino. «La Russia condivide il dolore dell’amico popolo italiano», aveva scritto Putin nel telegramma e – riporta il Cremlino – «ha espresso parole di pietà e sostegno alle famiglie e agli amici dei morti e ha augurato una pronta guarigione ai feriti».