Istanbul, manifestazione oceanica per Erdogan: “Noi siamo una nazione”

Grande prova di forza – riuscita – per Recep Tayypp Erdogan, dopo lo sventato golpe.Ci sono centinaia di migliaia di persone a Istanbul per partecipare alla manifestazione oceanica denominata “per la democrazia e per i martiri”, organizzata per sottolineare il fallimento del tentato colpo di Stato dello scorso 15 luglio, che ha causato circa 270 morti. “Staremo insieme come un’unica nazione, un’unica bandiera, un’unica madrepatria, un unico Stato e un’unica anima”, ha detto già ieri il presidente Erdogan ai media turchi. Almeno 15.000 poliziotti sono stati mobilitati e 13.000 sono le persone che risultano come “organizzatori”. Migliaia di autobus e circa 200 battelli stanno trasportando i manifestanti nella zona portuale di Yenikapi, nella parte europea di Istanbul dove è previsto il concentramento. Altissime le misure di sicurezza. La televisione di stato turca Trt trasmetterà il mega raduno “per la democrazia e i martiri” in diretta in sette lingue sui social media. Inoltre la manifestazione più importante, quello di Istanbul, sarà trasmessa su YouTube in turco, inglese, spagnolo, francese, tedesco, russo e arabo. Secondo l’agenzia di stampa turca, “milioni di persone” si stanno già radunando a Istanbul per partecipare alla manifestazione alla quale sono attesi il presidente Erdogan e i leader dei due principali partiti d’opposizione, Kemal Kilicdaroglu del Chp e Devlet Bahceli del partito nazionalista Mhp. Solo il partito filo-curdo Hdp non è stato invitato.

A Istanbul solo bandiere turche, vietate le altre

Il presidente turco è arrivato in elicottero all’oceanica manifestazione organizzata a Yenikapi, nella parte europea di Istanbul, e denominata “Raduno per la democrazia e i martiri”. Lo riferisce l’agenzia di stampa Anadolu. Prima di lui era arrivato il primo ministro Binali Yildirim, che è pure il capo del partito al potere Akp. Alla mega manifestazione stanno partecipando anche i leader di due dei maggiori partiti d’opposizione. Secondo testimoni, tra le centinaia di migliaia di persone che stanno partecipando all’evento inteso come l’apoteosi di tre settimane di mobilitazione popolare seguita al tentato colpo di stato di metà luglio, vi sono anche persone arrivate dall’Azerbaigian e dall’Afghanistan. Tutti sventolano solo bandiere turche perché i vessilli dei partiti sono stati vietati. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa turca Anadolu, il presidente arrivando nella spianata già stracolma di gente aveva twittato sul suo account: “Invito tutti i miei cittadini a Yenukapi, per mostrare in modo inequivocabile e forte la nostra unità e solidarietà”.