La Meloni ironizza su Draghi: «Il figlio, guarda caso, lavora per Morgan Stanley…»

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«Volevate un altro motivo per dire basta all’Euro dei banchieri, usurai e lobbisti? Eccolo: Giacomo Draghi – il figlio di Mario Draghi presidente della BCE che decide la politica monetaria dell’eurozona – lavora per la banca d’affari Morgan Stanley e specula sui Bond e sull’andamento dei tassi. Cioè specula e guadagna in base alle decisioni prese dal padre. Mario Draghi ha detto che non c’è niente di strano. Ma veramente questa gente ci prende tutti per scemi? L’Europa vive una crisi profonda, cresce la povertà, cresce la disoccupazione, ma per i tecnocrati e gli affaristi le cose vanno sempre alla grande. Riprendiamoci la nostra sovranità e la nostra libertà, prima che queste sanguisuga ci tolgano l’ultima goccia di sangue». Lo scrive su facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, riportando una notizia apparsa nei giorni scorsi sulla stampa a seguito della conferenza stampa della Bce tenuta da Draghi lo scorso 21 luglio nel corso della quale al presidente del Bce è stata posta una domanda relativa al figlio e al suo lavoro di Trader per la Morgan Stanley.

In un recente incontro a Bruxellese, un cronista aveva chiesto conto del lavoro del figlio del capo della Bce, Giacomo. «Signor Presidente, le chiedo se suo figlio sia un dealer di Bond e se, quindi, questo non si prefigurerebbe come un conflitto di interesse?». Draghi non si era scomposto: «È una scelta che ha fatto lui cinque anni fa e il Parlamento europeo non ha ritenuto che si trattasse di conflitto d’interesse».