Marina contro Francesca? Ecco cosa cambia nella vita di Berlusconi

Fidanzati. Ma non in casa. Non più. Per imposizione dei figli cambia anche il rapporto tra Silvio Berlusconi e Francesca Pascale. Dopo aver “licenziato” il cerchio magico, gli eredi del Cavaliere hanno preteso un ruolo più defilato anche per la compagna dell’ex presidente del Consiglio. La relazione tra i due va avanti da alcuni anni. Fu proprio Silvio a rendere noto il nuovo amore mentre conversava in tv con Barbara D’Urso, ricorda “Libero“.

Dopo il cerchio magico, altri cambi in vista per Berlusconi

Si trattò di un modo per chiudere una stagione sentimentale turbolenta del Cav, cominciata all’indomani della separazione da Veronica Lario e terminata con l’ufficializzazione del fidanzamento con la bionda ex showgirl di Fuorigrotta. Da circa un anno girava la voce di una rottura del rapporto. Specie quando venne fuori la notìzia dell’acquisto di Villa Giambelli, in località Casatenovo. Più di mille metri quadrati di magione, con box doppio e 15 ettari di terreno annessi. Invidiabile residenza in provincia di Lecco, costata a Silvio 2,5 milioni di euro e destinata alla fidanzata perché ci andasse a vivere. Lei, Dudù, Dudina e compagnia bella. Una voce, quella del trasloco della first lady, sempre smentita ai giornali dalla diretta interessata e dal suo staff. Ed è proprio l’uso disinvolto dei media che ha infastidito la famiglia Berlusconi e la vecchia guardia.

Trasloco in vista per la Pascale: sarà a Villa Giambelli

La classica goccia fuori dal vaso è stata la lacrima versata da Francesca alla finestra del San Raffaele durante l’operazione a cuore aperto a cui si stava sottoponendo il presidente di Forza Italia. Nulla da dire sulla sincerità del dolore della ragazza. Il fastidio era per l’esibizione del dolore a favore dei teleobiettivi. Voluta o casuale, quella posa l’indomani era sulle prime pagine dei giornali. Ad Arcore erano stufi anche dell’esposizione eccessiva sui new media. Attraverso il suo profilo Instagram, Francesca ha dato del «troglodita» a Matteo Salvini (che si è offeso) e della «raffinata fascista moderna» a Giorgia Meloni, la quale ha preferito non commentare. Alla fine, raccontano, è dovuto intervenire l’avvocato Ghedini per imporre alla Pascale di chiudere il profilo sul social network. Poi, nei giorni della convalescenza, due articoli apparsi su Repubblica e Corriere, che secondo la vecchia guardia portavano chiaramente “la firma di lei”, hanno spinto Marina – così scrive Dagospia – a ordinare di accelerare il trasloco della fidanzata a Villa Giambelli. Berlusconi? Pare abbia accettato la decisione della figlia senza protestare più di tanto.