Trump: «La Clinton in galera». E anche Ryan annuncia: «Voterò per lui»

«Dirò questo, Hillary Clinton deve andare in galera». Lo ha dichiarato Donald Trump parlando a un comizio a San Josè in California, come riferisce il sito della Cnn. «Gente, onestamente, lei è maledettamente colpevole», ha aggiunto Tump, riferendosi alla vicenda dell’uso di un server privato di email da parte di Clinton durante il suo incarico da segretario di stato.

I soliti noti contestano Trump, Ryan annuncia il suo appoggio

Momenti di tensione in California, proprio per la criminalizzazione orchestrata attorno al candidato repubblicano. Un gruppo di contestatori ha aggredito i suoi supporter che stavano uscendo, spintonandoli, lanciando uova e bruciando i loro cappellini della campagna. La polizia ha comunque evitato che la situazione degenerasse.

Ma arriva un’altra notizia positiva: dopo lunghi tentennamenti, anche lo speaker della Camera, Paul Ryan, il più alto dirigente repubblicano eletto, ha annunciato che voterà per Trump, dicendosi «fiducioso» che trasformerà in legge l’agenda del Grand Old Party. Ryan ha annunciato la sua decisione in un editoriale pubblicato nel Janesville Gazette, giornale della cittadina del Wisconsin di cui è originario. «Non è un segreto – ha scritto Ryan – che abbiamo le nostre differenze, non farò finta del contrario e quando ce ne sarà bisogno continuerò a dire la mia opinione. La realtà è che, riguardo alle questioni dei nostri rispettivi programmi, abbiamo più punti in comune che disaccordi». La decisione di Ryan viene dopo una serie di dissapori tra i due scaturiti in parte dal fatto che lo speaker aveva detto di non essere pronto a sostenere alcun candidato repubblicano. Alcuni giorni fa invece si erano incontrati nel tentativo di mettere da parte l’ascia di guerra.