Attimi di panico a bordo: in fiamme il motore sul volo Singapore-Milano

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Attimi di panico tra i passeggeri a bordo: un motore e parte dell’ala di un volo della Singapore Airlines (Sia) diretto a Milano ha preso fuoco quando ancora non era l’alba di lunedì, subito dopo che il velivolo era stato costretto ad un atterraggio d’emergenza a Singapore. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.

In fiamme il motore sul volo Singapore-Milano

Secondo quanto rende noto la Sia, il volo SQ368 è decollato dall’aeroporto di Changi per l’Italia poco dopo le 2 ora locale, ma è dovuto tornare indietro precipitosamente a causa di un allarme dovuto ad una perdita d’olio al motore destro. Il Boeing 777-300ER è quindi riatterrato a Singapore intorno alle 6:50 e motore e ala hanno preso fuoco. Sono quindi intervenute le squadre d’emergenza, che hanno spento le fiamme e messo in salvo i 222 passeggeri e i 19 membri d’equipaggio. Così ora, a pericolo fortunatamente scampato, non ci possiamo esimere dal rilevare che, purtropppo, non è la prima volta che questa compagnia aerea registra incidenti del genere che si verificano appena dopo il decollo.

Solo un anno fa un precedente analogo

Proprio un anno fa, allora, era il 27 maggio del 2015, un episodio analogo ha gettato nel panico equipaggio e passeggeri a bordo di un velivolo della Singapore Airlines diretto a Shanghai. In quel caso, l’aereo aveva preso il volo da poco quando i motori si sono spenti e il velivolo è precipitato per 4000 metri. L’aereo in picchiata verso il basso ha fatto guardare la morte in faccia a tutti i presenti inchiodati sulle loro poltrone: un pericolo fortunatamente scampato. In quel caso, allora, si appurò che neppure tre ore dopo il decollo dall’aeroporto di Changi entrambi i motori dell’aereo si erano spenti all’improvviso: cosa che ha provocato la perdita di quota a cui hanno assistito i 180 passeggeri terrorizzati e inermi fino a quando i piloti non sono riusciti a riprendere il controllo dell’aereo, attivando le misure di emergenza. Il volo è poi proseguito normalemente fino a Shanghai, dove la compagnia aerea è stata posta sotto indagine alla ricerca delle motivazioni che hanno portato al guasto.