Accade a Roma: lo strano sciopero dei sindacati durante Italia-Belgio…

L’attuale segretario dell’Ugl, Paolo Capone, 53 anni, già impegnato da giovane in Libano come sottufficiale dei paracadutisti, sta cercando di rimettere ordine nel suo sindacato, ma sarà davvero dura, anche per un militare come lui, risalire la china, se l’Ugl ancora copre lo strano sciopero durante la partita, si legge su “Il Corriere della Sera”.

Sciopero Atac a Roma in concomitanza di Italia-Belgio

Non aiutano iniziative come quella prevista per oggi dal segretario degli autoferrotranvieri, Fabio Milloch, che ha proclamato uno sciopero del personale dcll’Atac, l’azienda dei trasporti pubblici di Roma, dalle 20.30 alle 0.30, guarda caso nelle ore in cui si svolgerà la prima parlila di calcio della nazionale italiana agli Europei di Francia, che comincerà appunto alle 21 di questa sera. Ma come si è difeso Milloch? «Abbiamo scelto un giorno e un orario che non creasse troppi disagi ai passeggeri». E poi, come se non bastasse, tra i motivi della protesta ci ha messo pure che «su molti autobus manca l’aria condizionata e i finestrini non si aprono. Con la stagione estiva gli utenti si poi l’ebbero sentire male». Ma allora uno potrebbe chiedersi perche non fare lo sciopero nelle ore di canicola, ammesso che a giugno si possa parlare di canicola, anziché di notte?

«Abbiamo scelto un giorno e un orario che non creasse troppi disagi ai passeggeri»

Forse, le ragioni sono altre. Sarà un caso ma, un paio di settimane fa, un audit interno commissionato dal nuovo direttore generale dell’Atac, Marco Rettighieri, sull’abuso dei permessi e di stacchi sindacali, è finito sotto i riflettori della magistratura. In attesa delle verifiche, tra i recordman dei costi per l’azienda, che riguardano esponenti di diverse sigle sindacali, c’è lo stesso Milloch, con 54.253 euro nel 2015. Lo stesso Milloch, che alcuni anni fa venne alla ribalta delle cronache durante lo scandalo di Parentopoli all’Atac perche, come molti altri sindacalisti, risultava avere parenti assunti nella municipalizzata (nel suo caso, la compagna e il cognato).